ANNO 8 n° 318
Vittorio Sgarbi,
game over?
Venerdì c'è il consiglio, unico ordine del giorno: ''le comunicazioni del sindaco per il futuro di Sutri''
07/11/2018 - 07:08

SUTRI - Sutri, c'è attesa per il prossimo consiglio comunale che si terrà venerdì alle 14.30 a Villa Savorelli. L'unico punto all'ordine del giorno recita infatti: ''comunicazioni del sindaco ai consiglieri e alla cittadinanza tutta per il futuro di Sutri''.

Cosa dovrà annunciare Vittorio Sgarbi di così importante? In paese si vociferà di dimissioni, questa volta irrevocabili. Ad alimentare le congetture ci ha pensato Lillo Di Mauro che venerdì scorso ha incontrato il critico d'arte e gli ha chiesto un passo indietro ''considerando che non vi sono più le condizioni perché i gruppi che lo sostengono possano trovare punti d'incontro e di accordo'', ha spiegato il consigliere di opposizione in un post su Facebook.

Per Di Mauro, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la presenza del consigliere Matteo Amori alla manifestazione di CasaPound contro la cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano. Un episodio sintomatico della profonda, insanabile spaccatura all'interno della maggioranza, che fa seguito al caso della consigliera Nunzia Casini che ha rimesso le deleghe all'Ambiente e al Territorio per dei contrasti sulla questione Talete.

''Il sindaco – ha aggiunto Di Mauro –, si trova a governare sulle macerie di un gruppo di consiglieri litigiosi, impossibilitati per questo o incapaci di affrontare i problemi reali della città. Gli abbiamo fatto presente che tutto ciò sta creando un clima di tensione e malcontento nella cittadinanza che riteniamo difficilmente recuperabile e che non è più possibile persistere su una strada impervia, senza un futuro chiaro, con una maggioranza che ha prodotto, in solo quattro mesi, uno sconquasso e delle ferite non più rimarginabili''.

Come se non bastassero i problemi di maggioranza, arrivano pure quelli con i commercianti. Il primo cittadino, con un'ordinanza firmata lunedì, ha invertito la circolazione veicolare nel centro storico. Il provvedimento ''a senso unico''  ha mandato però su tutte le furie gli esercenti della zona che si sono mobilitati con un raccolta firme per chiederne l'annullamento. Quando c'è da farle girare Vittorio Sgarbi è il numero uno, e non si parla di auto.

A questo punto, vista la situazione, il sindaco seguirà il consiglio dell'amico/nemico Di Mauro e calerà il sipario, mandando così il Comune al voto in primavera, o ci sarà l'ennesimo colpo di scena? Per scoprilo non resta che aspettare venerdì.






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