ANNO 9 n° 315
Viterbese asfaltata dal Rieti
I gialloblu escono dallo Scopigno con una sconfitta pesantissima: 4-2
23/10/2019 - 22:48

RIETI (3-4-3): Addario; Granata (42' st Arcaleni), Aquilanti, Zanchi; Tiraferri, Palma (30' st De Sarlo), Zampa, Esposito; Marcheggiani, Beleck (20' st Guiebre) De Paoli. A disp.: Lazzari, Pegorin, Sette, Marino, Bellopede, Del Regno, Poddie. All.: Caneo

VITERBESE (3-4-1-2): Vitali; Atanasov, Milillo (1' st Zanoli), Baschirotto; De Giorgi, Bensaja, Errico, Bezziccheri (11' st Simonelli); Pacilli (23' pt Palermo); Volpe (35' st Molinaro) Culina (1'st Tounkara). A disp.: Pini, Antezza, Svidercoschi, Maraolo, Urso, Ricci, Bianchi. All.: Lopez

ARBITRO: Bitonti di Bologna

MARCATORI: 11' pt Beleck (R), 12' pt Marcheggiani (R), 34' pt Volpe (V), 44' pt Marcheggiani (R), 2' st De Paoli (R), 40' st Palermo (V).

NOTE: spettatori paganti 925 di cui 200 ospiti e 246 abbonati. Incasso 4915 euro. Espulso: al 28' pt espulso il tecnico Caneo (R) per doppia ammonizione. Ammoniti: Lopez (V), Tiraferri, Addario, Aquilanti, Beleck, Palma, De Paoli, Marcheggiani (R), Bensaja (V). Angoli 2-2. Recupero 1' pt e 5' st.

RIETI – Una serata non storta, di più. La Viterbese esce dallo Scopigno con una sconfitta pesantissima. Al di là del 4-2 finale, infatti, i cimini sono sembrati spenti, abulici, mai in partita, nemmeno in avvio. Viterbese asfaltata, distrutta da una partenza sprint, dai tagli dei giocatori reatini, dalla potenza di Marcheggiani, dal terzo gol che ha spento i sogni della rimonta, dal 4-1 arrivato in avvio di ripresa che ha chiuso, con un tempo di anticipo, un derby che ha avuto un unico padrone.

Il Rieti parte con il 4-3-3, sull'altro fronte Lopez prova il 3-4-3 che è un modulo a sorpresa, troppo sbilanciato per i leoni gialloblù. L'impressione sarà confermata da lì a poco. Atanasov, Milillo, Baschirotto davanti a Vitali; De Giorgi, Bezziccheri, Bensaja ed Errico a centrocampo, Pacilli dietro Volpe e Culina. Gli amarantocelesti partono con buoni propositi, squadra trasformata con il nuovo allenatore, Caneo, squadra vogliosa, determinata, che corre quasi fosse tarantolata. Dopo 5' Beleck si presenta tutto solo in area di rigore dopo un taglio splendido, Vitali si supera mettendo in angolo ma il campanello d'allarme non viene udito dagli ospiti. Così, al 18', lo stesso Beleck approfitta di una dormita generale non solo della difesa, ma dell'intera squadra cimina, per piazzare la palla in rete. Nell'occasione protesta De Giorgi ma l'arbitro, Bitonti di Bologna, è irremovibile. Palla al centro. Il minimo vantaggio non dura che pochi secondi perché Marcheggiani vola nelle praterie della difesa viterbese mettendo il secondo pallone alle spalle di Vitali. Si accende una piccola mischia davanti alle panchina ospite, vengono ammoniti i due tecnici. Il Rieti vola a 2000, ha un atteggiamento tattico ed un'aggressività mai vista prima. Lopez si rende conto dell'errore tattico e cambia formazione, inserisce Palermo a centrocampo, riequilibrando la difesa, che torna a 4, con Bezziccheri terzo in avanti al fianco di Culina (centrale) e Volpe (a sinistra). Si siedono, invece, Tounkara ed Antezza che si stavano scaldando. Un tiro di Culina, altissimo, anticipa l'espulsione di Caneo per proteste. La Viterbese cambia atteggiamento e riapre la partita. Un lancio in profondità per Volpe che, partito sul filo del fuorigioco, è bravo ad entrare in area da destra e con un gran destro, spolvera l'angolino di Addario. Il Rieti abbassa il ritmo della gara, Culina costringe Addario a deviare in angolo. Nel finale di primo tempo, però, Marcheggiani riesce a trovarsi ancora una volta completamente da solo davanti a Vitali. Finisce il primo tempo sul 3-1.

Nella ripresa il Rieti scende in campo con una grinta inaudita e dopo soli 3' realizza il quarto gol con De Paoli. La Viterbese è definitivamente al tappeto, la partita prende la piega voluta dagli amarantocelesti. Incredibile una mancanza di reazione pressochè totale da parte degli ospiti che realizzano il 4-2, con Palermo, a giochi abbondantemente fatti. Il Rieti ne approfitta con un pizzico di ostruzionismo e con tanta applicazione, riesce a portare facilmente a casa una vittoria pesantissima che bissa quella ottenuta in Sicilia con il Leonzio. Pesantissima per la Viterbese, naturalmente. Finisce con la Viterbese sotto il settore dei tifosi gialloblù che applaudono la squadra prima di fermarsi a parlare con i calciatori e spronarli per il prosieguo del campionato.





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