ANNO 9 n° 53
Una mostra e un film sull’Olocausto per non dimenticare
Domenica si ricorda il 74° anniversario della liberazione del campo di Auschwitz
21/01/2019 - 18:04

ORTE - Domenica 27 gennaio, alle 11, verrà aperta una mostra fotografica e documentale nel locale aperto al pubblico di via Matteotti 49, mentre, a partire dalle 14, nella Sala Proba Falconia, in Piazza della Libertà, inizierà la rassegna cinematografica con ingresso libero.

L’Amministrazione Comunale, in occasione della ricorrenza della Giornata della Memoria, ha messo in atto una serie di iniziative per domenica 27 gennaio, in collaborazione con l’Istituto Omnicomprensivo, l’Unitre, la Parrocchia Santa Maria Assunta, l’associazione “Festival Filoteo Alberini” e la Pro Loco.

Domenica mattina alle 11, l’apertura della mostra dal titolo “Un passato che non deve passare”, con i lavori degli studenti dell’Istituto Omnicompresivo di Orte, una raccolta di materiale fotografico e documentale, con proiezione di video e filmati; ad illustrare i contenuti della mostra, gli stessi insegnanti, alcuni dei quali hanno accompagnato, in passato e più recentemente, i ragazzi al lager di Auschwitz.

Dalle 14, l’inizio della “Maratona della Memoria”, con la proiezione di tre film sulla Shoah: “La scelta di Sophie”, “Train de Vie” e “La tregua”, tre opere scelte non a caso, in quanto affrontano il tema del “ritorno”, inteso sia come il viaggio vero e proprio affrontato dai superstiti per tornare a casa, che come il difficile e spesso impossibile reinserimento nella vita quotidiana; tre film diversi, di autori di diverse nazionalità, tre modi di raccontare l’orrore, a testimonianza e monito per le generazioni future. Tra una proiezione e l’altra, gli interventi dei docenti dell’Unitre di Orte, con letture di brani e di poesie.

Con gli eventi di domenica prossima, l’Amministrazione Comunale intende intraprendere un “percorso della memoria”, in cui di volta in volta, approfondire aspetti diversi di questa immane tragedia della storia umana, affinché il ricordo di ciò che è stato non si affievolisca mai e simili eventi non possano mai più accadere.

 

 






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