ANNO 14 n° 118
''Un bilancio tutto chiacchiere e distintivo''
I consiglieri del Gal sparano a zero
su sindaco e maggioranza
21/05/2016 - 15:28

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo dai consiglieri comunali del Gal Sergio Insogna e Francesco Moltoni

Sarà anche vero che la coalizione si è ritrovata, ma la città rimane sempre sedotta dalle promesse del sindaco e abbandonata dal suo sistema di governo. Finalmente la farsa dell’esco o entro è finita. Tutti sotto le ali protettive di Giuseppe Fioroni.

Lo schieramento dei consiglieri facenti capo a Fioroni è ben definito, siamo arrivati a 19 consiglieri più il sindaco, per cui l’unico che può gioire e portare a casa risultati positivi e concreti per la sua componente politica è l’onorevole Fioroni.

Finalmente c’è un unico referente per tutti: il Fioroni nazionale. Li ha messi tutti in riga, per cui tanto di capello a lui e alla sua capacità attrattiva, ha fatto filotto.

Ahinoi, abbiamo scoperto che Troili, al Focarone di Bagnaia, ha bruciato la poltrona del vicino di casa, il quale naturalmente è incavolato nero. Abbiamo scoperto che il collega Volpi si è ben allineato agli ordini di scuderia e per questo insieme a Troili ha ricevuto baci e abbracci dal vice sindaco a termine della votazione.

Abbiamo scoperto l’ipocrisia e l’opportunismo di alcuni colleghi di maggioranza che avevano garantito sulla loro parola che avrebbero votato alcuni emendamenti dell’opposizione, abbiamo assistito all’apertura di una nuova agenzia di assicurazioni da parte del sindaco, peccato che le medesime non coprono i danni fatti da lui e dalla sua giunta.

Dopo il quarto bilancio deludente, piatto, anonimo, senza anima e sentimento per la città e i cittadini, ci vengono a dire che inizieranno a governare per Viterbo, dopo tre anni di assenza ingiustificata propinano un bilancio fatto tutto di chiacchiere e distintivo, asserendo che il rodaggio è finito e che è ora di pensare alla città.

La città e i cittadini hanno aspettato invano un’attenzione amministrativa che i 19 consiglieri di Fioroni più il sindaco, assicurano, che daranno da oggi in poi. Per cui tutti insieme cantano ai cittadini: 'Chi ha avuto … ha avuto … ha avuto, chi ha dato … ha dato …. ha dato , scurdàmoce ‘o ppassato …. simmo ‘e Napule paisa''.

Pochi (gli amici, i prepotenti, gli arroganti e tutta una pletora di curatori di orticelli personali e politici etc.etc.etc.. ) hanno avuto e continueranno a ricevere.  Molti (i cittadini, i commercianti, gli operatori turistici e alberghieri, i lavoratori dipendenti del comune, le associazioni di categoria e le associazioni di volontariato, quelle culturali e sportive solo per citarne alcuni) hanno dato in termini di imposte, tasse e impegno concreto per la loro città con amore e passione e spesso disinteresse personale, questi molti non riceveranno nulla o qualche piccola elemosina di facciata.

Il sindaco dice che cambierà musica, ma se i suonatori sono sempre quelli, come si può pensare o illudersi che qualcuno creda che il sindaco sia in grado di cambiare musica? Anche perché il direttore d’orchestra non è lui. D’ora in poi non la si può più prendere con chi sforna chiacchiere, promesse e messaggi rassicuranti sapendo che è solo fumo negli occhi e che si cambierà tutto per non cambiare nulla. Ma la colpa sarà esclusivamente di chi continua a credere a quanto assicurano o promettono il sindaco e l’assessore al Bilancio, noi 2 siamo del Gal, ma dobbiamo ammettere che di Poll ce ne sono molti di più. Tanto era dovuto.






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