ANNO 9 n° 170
Turismo, una petizione per riaprire il porto di Marta
Negozianti, operatori, albergatori attendono una svolta dalla Regione
13/06/2019 - 11:48

Riceviamo e pubblichiamo*.

MARTA - ''Siamo obbligati a trasmettere la nostra agitazione e apprensione per la situazione inerente gli ormeggi presso l'incile del fiume Marta.

La nostra cittadina vive anche di economia legata al turismo estivo, che significa possibilità di valorizzazione del nostro territorio e posti di lavoro stagionali! Ora da quando il nostro porto è chiuso e le barche turistiche non possono essere qui ormeggiate abbiamo gravi ricadute sulla nostra economia e sulle nostre tradizioni lacustri.

Dalle notizie in nostro possesso sappiamo che le pratiche potrebbero essere risolte in breve tempo! Tutta la nostra comunità, i negozianti, gli operatori del settore, gli albergatori e tutte le strutture ricettive locali, tutti attendiamo una svolta al riguardo!

Sono ormai tre anni che ci vediamo negata la possibilità di qualsiasi iniziativa legata al turismo nautico, così come siamo impossibilitati nel promuovere le attività sociali che sempre ci hanno caratterizzato (vedi 'Navigar m'è Dolce sul Lago di Bolsena' insieme alla Onlus Amici di Galiana).

Ci sentiamo impotenti di fronte a questa situazione, ma in dovere di fare qualcosa, pertanto abbiamo deciso di lanciare questa petizione per coinvolgere la comunità e manifestare tutti insieme l'importanza e la grande attenzione per la riapertura del porto e la conseguente ripartenza del turismo nautico.

Speriamo che gli uffici della Regione Lazio portino finalmente a termine la procedura per riaprire gli ormeggi nel porto di Marta'.

*Lo staff Associazione nautica martana asd






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