ANNO 10 n° 56
Termovalorizzatore Tarquinia, associazioni dei consumatori a favore
''Sembra la strada più sicura per evitare l'interramento dei rifiuti''
27/01/2020 - 15:15

 

Riceviamo e pubblichiamo.

TARQUINIA - Dopo le osservazioni del sindaco di Tarquinia, che con una lettera alla Regione Lazio, ha richiesto di far archiviare il progetto del Termovalorizzatore, previsto nella zona industriale in località Pian D'Organo‐Pian dei Cipressi, le Associazioni delle Federazioni consumatori italiani – Konsumer, Codici, Aeci, Aiace – hanno espresso il loro dissenso nei confronti della posizione del primo cittadino e appoggiato il progetto in procedimento di valutazione di impatto ambientale. 'Questa al momento sembra essere la strada più sicura per evitare l'interramento dei rifiuti, così come sciaguratamente deciso nella riunione dei sindaci di Monte Romano, Allumiere, Civitavecchia, Manziana, Tolfa e Santa Marinella' fanno sapere le Associazioni che operano in difesa dei consumatori.

In particolare, Ivan Marinelli, Presidente di Aeci, ha affermato: 'Nel 2020, per l'ennesima volta, la politica sposta la responsabilità delle scelte future sulle prossime generazioni. Ancora una volta si è scelto di non scegliere e il tempo a disposizione è ormai scaduto: la politica dello sporco sotto il tappeto ha portato e porterà solo ulteriori problemi e tragedie per il territorio e per i suoi abitanti.'

Fabrizio Premuti, Presidente Konsumer, ha dichiarato: 'Siamo favorevoli all'alternativa del termovalorizzatore, certi che non siamo secondi ad altri Paesi, dove questo tipo di impianti sono ubicati nel centro delle città, ovviamente a patto che siano garantite tutte le misure tecnologiche e normative, nel rispetto della salute dei cittadini. Vorrei inoltre ricordare, a quanti fingono di non sapere, che i termovalorizzatori hanno benefiche ricadute economiche sul territorio, sia per quanto riguarda l'occupazione, che per i singoli utenti, grazie agli sconti sulle tariffe elettriche.'

Giuseppe Sparta, Presidente Aiace, sulla vicenda che coinvolge un ampio territorio, ha ribadito: 'Guardiamo anche alle nuove soluzioni di differenziazione automatica che alcuni Paesi utilizzano, semplificazione ai cittadini e riutilizzo. Insieme ai termovalorizzatori trasformerebbero una passività in un'attività, con uno sguardo alle generazioni future.'

Ivano Giacomelli, Presidente di Codici, ha espresso il suo 'dissenso per l'interramento dei rifiuti'. 'Siamo per la differenziata spinta, contro le discariche e appoggiano il progetto del termovalorizzatore. Vorremmo anche sapere l'opinione dei cittadini di Monte Romano nel diventare la discarica del territorio', ha concluso.

Ufficio stampa Konsumer







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