ANNO 9 n° 169
Talete, anche Montefiascone batte cassa
Il Comune falisco vuole 336mila euro spesi per lavori alla rete fognaria. Paolini: ''Pronti a nominare un avvocato''
06/06/2019 - 06:48

MONTEFIASCONE - (S.L.) - ''Non c’è solo Viterbo, anche noi - dice il sindaco di Montefiascone, Massimo Paolini - siamo creditori nei confronti di Talete''. Totale del presunto debito: 336mila euro per lavori sulla rete fognaria di cui nel 2014 si dovette fare carico il Comune.

Non c’è pace per la società del servizio idrico. Sbloccati finalmente i conti correnti fatti pignorare dal Comune di Viterbo e portata a casa la transazione con Palazzo dei Priori sui debiti pregressi, la società del servizio idrico si ritrova a gestire una nuova grana, pronta a esplodere da un momento all’altro.

Stavolta i guai arrivano da Montefiascone, dove l’attuale sindaco si dice pronto a percorrere le vie legali qualora Talete non intenda soddisfare la richiesta del Comune: “Il mese scorso ho già avuto un incontro con un dirigente della società dell’acqua - dice Paolini - adesso scriverò al nuovo cda per avere un incontro. In assenza di riscontri dovrò mettere un avvocato”.

Ma da dove trae origine la disputa? Lo spiega sempre Paolini: ''La somma riguarda i lavori di rifacimento della rete fognaria in via Cannella, per realizzare i quali il Comune nel 2014 accese un finanziamento di 336mila euro. Lavori che invece sarebbero dovuti essere a carico di Talete, gestore dal 2006 del servizio idrico e della rete fognaria, ma allora - dissero - non c’erano soldi. Sicuramente la cosa doveva essere gestita in maniera diversa, per esempio si poteva stilare un documento con il quale il Comune sottoscriveva il mutuo e Talete si impegnava a risarcirlo. Ma questo non cambia la sostanza. Quei soldi non doveva tirarli fuori il Comune, quindi Talete deve restituirceli. Per fortuna me ne sono accorto in tempo, i cittadini di Montefiascone pagano ancora oggi rate da 30mila euro all'anno per rimborsare il prestito, non è giusto''.

Insomma, un avvio di gestione davvero movimentato per il nuovo cda del gestore idrico integrato. Vedremo se nelle prossime settimane, come avvenuto con il Comune di Viterbo, si arriverà anche stavolta a un accordo.






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