ANNO 9 n° 340
Stangata Montefiascone: la terna ribalta in modo sorprendente la situazione
'Offesi e puniti, noi doppiamente rammaricati', ora la società prepara la denuncia
14/11/2019 - 06:42

di Francesca Cuccuini

MONTEFIASCONE - ''Dopo aver visto il comunicato ci siamo sentiti presi in giro. A fine gara l'arbitro ci chiese scusa per il comportamento del suo assistente: questo credo sia emblematico. In questo modo siamo stati doppiamente offesi'', queste le parole di forte rammarico da parte del dirigente del Montefiascone. Un commento scaturito dall'emissione del comunicato del giudice sportivo.

Facciamo un passo indietro: domenica scorsa, al termine della gara tra falisci e Grifoni, l'assistente avrebbe spintonato un dirigente dei locali apostrofando la squadra con offese di dubbia eleganza. Un comportamento che, da subito, ha lasciato attonito lo staff gialloverde che ha preparato un esposto destinato Procura Federale. E ha richiesto l'intervento del direttore di gara che avrebbe presentato le proprie scuse a nome della terna.

''E' stata calpestata la dignità della mia squadra'', aveva commentato l'allenatore Enrico Centaro presente, con svariati testimoni, all'episodio accaduto nel tunnel che porta agli spogliatoi.

Ma il comunicato emesso nelle scorse ore dal giudice sportivo ha ulteriormente punito il Montefiascone con 500 euro di multa. Ribaltando la situazione che si era venuta a delineare. ''I sostenitori nel corso della gara ed in più occasioni rivolgevano all'arbitro espressioni offensive. Per indebita presenza a fine gara nella zona che porta agli spogliatoi di estranei riconducibili alla società che tenevano nei confronti della terna arbitrale comportamento intimidatorio. In tale circostanza un assistente arbitrale veniva filmato e minacciato. Al rientro negli spogliatoi un estraneo spingeva alle spalle un assistente arbitrale'': questo il testo pubblicato. E smentito dai presenti.

A peggiorare la situazione l'inibizione nei confronti del direttore sportivo, Vito Piscopiello, fino al 29 novembre. Il dirigente ha rifiutato di firmare, in segno di protesta, il verbale di fine gara. Unico contentino rimane la pesante squalifica di dieci giornate a un giocatore avversario, Abbruzzetti, che ha rivolto frasi razziste a Zolla del Montefiascone.

Rimane, però, la stangata ai danni della società di Lorenzo Minciotti con la terna arbitrale che ha rovesciato i fatti a proprio favore. Sarà l'esposto inviato dai falisci, e l'eventuale colloquio in Procura Federale, a chiarire le situazione. E mandare avanti una questione dai tratti ancora indefiniti.






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