ANNO 9 n° 204
Special Olympics la carica dei 420 atleti
Oggi la fiaccola arriva in piazza del plebiscito: è l'evento sportivo dell'anno
18/06/2013 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO – Viterbo è pronta ad accogliere gli Special olympics di nuoto, la manifestazione che porterà nel capoluogo della Tuscia 420 atleti speciali da tutta Italia insieme ad una delegazione della Repubblica di San Marino. La città sarà imbandierata con un enorme striscione rosso, il simbolo degli Special Olympics. La Tuscia ospita la ventinovesima edizione dei Giochi nazionali estivi di nuoto: sei giorni dal 21 al 26 giugno in cui Viterbo diventa capitale dello sport. Gli Special olimpics sono l’evento sportivo dell’anno per la città.

La piscina comunale di via della Pila ospita le gare al coperto, mentre il lago di Bolsena sulla sponda di Capodimonte sarà lo scenario delle gare in acque libere. Una festa sportiva dagli elevati contenuti sociali. Partner ufficiale della manifestazione i Facchini di Santa Rosa che lo scorso 3 settembre avevano legato al polso il laccio rosso degli giochi speciali.

E non ci può essere Special Olympics se non arriva l’aiuto fondamentale di familiari e volontari. E' quindi importante l’opera di sta accanto agli atleti: 300 i familiari, stesso numero per quanto riguarda tecnici ed accompagnatori, 100 collaboratori. Poi uno stuolo di volontari che permettono con la loro presenza il regolare svolgimento delle gare e saranno d’aiuto ai ragazzi: sono stati sensibilizzati le scuole di Viterbo e gli scout con i capi storici Gianni Quatrini e Sebastiano Arduini che hanno garantito pieno sostegno all’iniziativa.

Una mobilitazione di massa che coinvolge tutto il movimento degli atleti speciali: ogni sera una festa come quella di domenica 23 giugno in piazza San Lorenzo in collaborazione con l’associazione Juppiter sempre molto attiva e sensibile a queste tematiche; sempre domenica prossima ci sarà anche la banda della “Racchia di Vejano” che suona musica popolare. Anche l’associazione “Viterbo con amore” ha dato il suo contributo e gli atleti speciali si sono esibiti durante la manifestazione “La città a colori”.

Oggi il primo atto ufficiale con l’arrivo in piazza del Plebiscito della fiaccola olimpica, il simbolo più significativo di giochi, e la conferenza stampa in Comune. La torcia sarà ospitata a Palazzo dei Priori fino al 22 giugno data dell’inizio ufficiale delle gare. La torcia ha fatto il giro della provincia nei giorni scorsi: dal 10 giugno i tedofori hanno toccato i paesi di Caprarola, Soriano nel Cimino, Tuscania, Arlena di Castro, Cellere, Blera, Bassano in Teverina, Bomarzo, Lubriano, Bagnoregio, Capodimonte, Capranica, Ronciglione, Vetralla, Civita Castellana e Orte.

A spiegare la scelta per far disputare di Viterbo il presidente dei ''Sorrisi che nuotano Eta Beta'' e membro del comitato organizzatore, Maurizio Casciani: ''La scelta è ricaduta su Viterbo dopo l’esperienza di Biella. Come associazione abbiamo contattato più di un anno fa l’allora sindaco il presidente della Provincia e il Prefetto sottoponendo il progetto che è stato subito accolto. Non è semplice organizzare una manifestazione del genere e soprattutto stare vicino a questi ragazzi. L’aspetto più importante oltre a quello sportivo riguarda la socializzazione e la possibilità di regalare agli atleti speciali dei momenti indimenticabili. Ogni sera ci sarà una festa e i ragazzi saranno i primi protagonisti. Mi auguro che la città di Vioterbo capisca il nostro lo sforzo e ci possa supportare sia con la presenza alle gare che con la partecipazione ai numerosi eventi che faranno da corollari agli Special olympics''.

La cerimonia di apertura il 22 giugno al Campo scuola dedicato a Domenico Mancinelli nel quartiere Santa Barbara. Il giorno precedente segnerà l’arrivo degli atleti e la loro conoscenza dei campi di gara.

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