ANNO 9 n° 326
Special Olympics, domani la torcia arriva a Viterbo
Ultima tappa del percorso della fiaccola simbolo dei giochi
17/06/2013 - 12:23

VITERBO – C’è attesa  Viterbo per l’arrivo della torcia olimpica, simbolo degli Special Olympics che si terranno nella Tuscia dal 22 al 26 giugno: Viterbo e Capodimonte ospiteranno i Giochi nazionali estivi di nuoto. E’ il più importante evento sportivo dell’estate viterbese e la fiaccola arriverà nel capoluogo domani per concludere la sua corsa in piazza del Plebiscito dopo aver toccato diversi paesi della provincia. Orte e Civita Castellana sono stati gli ultimi centri toccati dai tedofori aiutati dal sindaco civitonico Gianluca Angelelli e dall’assessore ortano Ciocchetti.

Ora per qualche giorno la fiaccola si riposerà per l’ultima, e più importante tappa del Torch Run; quella che porterà la Fiaccola Olimpica martedì 18 alle 10.45 in Piazza del Plebiscito a Viterbo, dove sarà consegnata nelle mani del neo Sindaco di Viterbo Leonardo MICHELINI che la custodirà fino all’ingresso nel campo sportivo “Domenico Mancinelli” per la cerimonia di apertura di sabato 22 giugno.

Nel frattempo il comitato organizzatore sta curando le ultime predisposizioni affinchè nei giorni di gara tutto si svolga per il meglio. Tra le competizioni che si svolgeranno nella Tuscia,  sicuramente desta maggiore curiosità la gara in acque libere che si svolgerà lunedì 24 giugno presso il lago di Capodimonte. Un campo di gara formato da un circuito di 500 metri da ripetere tre volte nelle acque di Capodimonte, per la gara più lunga e affascinante dei XXIX Giochi Nazionali Estivi Special Olympics di Viterbo 2013.

Saranno otto gli atleti che, a partire dalle 15.30, si cimenteranno nei 1500 metri del percorso delimitato da boe che inaugura con Special Olympics Italia la disciplina del nuoto in acque libere, a due anni dall’esordio nel mare Egeo, quando 21 atleti si sfidarono nella Bay of Marathon di Atene in occasione dei Giochi Mondiali del 2011.

La proporzione nel numero di iscritti rende l’idea di quanto questa specialità stia a cuore agli italiani, che già in Grecia piazzarono Eric Marchetti al tredicesimo posto, col tempo di 29’37”. A Capodimonte, dove gli Atleti Special Olympics saranno accompagnati in acqua da nuotatori della Fin, e saranno amorevolmente seguiti oltre che dai loro tecnici, anche dai Vigili del Fuoco di Viterbo e dagli amici del Club Nautico e della Lega Navale di Capodimonte, ci si attende un pomeriggio ricco di emozioni, dove la fatica e lo sforzo di una prova così lunga saranno ripagati dal calore del pubblico e dalla gioia che sta dietro a ogni prova degli Atleti Special Olympics.

Nel dopo gara di Atene Tim Shriver, CEO e Presidente di Special Olympics ha affermato che “troppo spesso i nostri atleti sono visti per quello che non possono fare. Il loro impegno anche in prove come questa dimostra invece al mondo quello che possono fare ed è solo un esempio di come gli Atleti sappiano realizzare grandi cose”. 

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