ANNO 16 n° 258
Spara alla fidanzata, muore ventenne dopo sette giorni di agonia
24/09/2013 - 10:34

TARANTO - È morta nella sala rianimazione dell'ospedale di Taranto Ilaria Pagliarulo, di 20 anni, ferita una settimana fa con colpi di pistola dal suo convivente, Cosimo De Biaso, 24 anni, arrestato dai carabinieri di Statte. La 20enne da tempo era vittima di angherie e percosse da parte del compagno ma non aveva mai presentato denuncia.

Dalle indagini è emerso che la ragazza già la sera di domenica 15 settembre sera era stata ferita con un colpo di pistola al fianco sinistro che le aveva perforato un rene, ma si era medicata da sola e non aveva chiesto l'intervento dei sanitari. La mattina dopo l'uomo, al termine di un nuovo litigio, ha impugnato la pistola e ha premuto il grilletto colpendola all'emitorace sinistro. De Biaso, sempre il 16 settembre, sparò anche un colpo di pistola, andato a vuoto, contro l'automobile della madre della sua convivente, che stava seguendo l'ambulanza del 118 sulla quale si trovava la ragazza ferita.

IL CONVIVENTE - Si è aggravata la posizione di Cosimo De Biaso, di 24 anni, di Statte il giovane che una settimana fa avrebbe sparato due volte nel giro di 12 ore colpi di pistola contro la sua convivente, Ilaria Pagliarulo. Il gip Pompeo Carriere, dopo la convalida dell'arresto, avvenuta alcuni giorni fa, ha emesso nei confronti di De Biaso una ordinanza di custodia cautelare in carcere sottolineando che il giovane «ha dimostrato di essere soggetto portatore di una spiccatissima e assolutamente allarmante inclinazione alla violenza» e di non avere «scrupolo di utilizzare con disinvoltura armi da fuoco». L'indagato ha sostenuto che la sua convivente lo aveva esasperato e che ha sparato contro di lei una sola volta, la mattina di lunedì scorso, 16 settembre. La difesa di De Biaso ha chiesto al giudice per le indagini preliminari di ricorrere a una perizia psichiatrica.

fonte Corriere.it






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