ANNO 9 n° 197
Piscina, via libera
dal consiglio alla riapertura
Ok all’affidamento provvisorio a Federnuoto. Minoranza critica per l’assenza di clausole sociali
31/05/2019 - 14:19

 

di Annamaria Lupi

VITERBO - Eliminati tutti i contenuti che avevano creato malumori sia in parte della maggioranza che dell’opposizione. La prima delibera sull’affidamento in gestione provvisoria della piscina comunale era stata aspramente criticata perché, più che un atto di indirizzo, si presentava come una vera e propria convenzione in cui erano stati individuati gestore, condizioni e costi spettanti rispettivamente al contraente e al Comune.

Quella emendata, presentata stamani in aula dalla maggioranza, indica alla Giunta le linee di indirizzo da seguire per lo schema di convenzione.

Per quanto concerne la durata dell’affidamento è fissata al 31 dicembre, salvo eventuali proroghe utili alla definizione della procedura per la concessione pluriennale dell’impianto, e comunque per un massimo di 6 mesi.

Il Comune dovrà provvedere unicamente ai costi relativi a manutenzioni, utenze e rimborso delle spese sostenute dal contraente fino a un massimo di 80mila euro mentre il gestore individuato dovrà sostenere i costi del personale impiegato nella conduzione della piscina e nello svolgimento delle attività.

Al contraente sono garantiti i proventi delle attività sportive e altre autorizzate all’interno dell’impianto. Entrate che qualora fossero cospicue eviterebbero all’amministrazione la corresponsione della sorta di franchigia degli 80mila euro.

Infine, si fissa al 30 giugno la data entro cui il parlamentino di Palazzo dei Priori approverà le linee di indirizzo relative all’avviso pubblico per la concessione pluriennale della gestione della piscina in località La Pila.

Tutti gli emendamenti, proposti dai gruppi di opposizione, finalizzati prevalentemente all’inserimento di clausole a tutela dei lavoratori, degli utenti che hanno sottoscritto degli abbonamenti e dei gestori di attività commerciali interne all’impianto sono stati respinti.

“Una delibera incompleta” stigmatizzano e il consigliere Pd Alvaro Ricci rimarca, rivolto alla maggioranza: “Dovreste ringraziarci perché, con le nostre osservazioni, avete limitato i danni economici. Potevate però fare uno sforzo in più per tutelare le categorie interessate”.






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