ANNO 9 n° 345
''Non possiamo rimetterci le penne''
Mister Nofri alla vigilia della delicata sfida tra Viterbese e Torres
29/01/2016 - 18:37

VITERBO – Meno tre a quella Viterbese - Torres che se non può essere considerata una finale poco ci manca. In attesa di giocarla con i piedi questa importante partita (in programma domenica, stadio Enrico Rocchi, ore 14.30), c’è stato il tempo di presentarla e parlarne con mister Federico Nofri, il centrocampista Matis Cuffa e l’attaccante Samuele Neglia, ''convocati'' per la consueta conferenza stampa di presentazione al match svolta nel tardo pomeriggio di oggi.

''Una gara sicuramente di spessore e importanza – ha esordito mister Nofri – affronteremo una squadra forte, in salute, che sta andando molto bene al momento e che può vantare una rosa pesante e qualche singolo da Lega pro. Detto questo – ha proseguito – E’ uno sconto diretto, che vale doppio e dove non si può sbagliare. In più potremo giocare in casa: domenica contro la Torres non possiamo rimetterci le penne''.

A tenere banco è stato anche il discorso rigori. Domenica a Budoni è arrivato un altro errore che ha confermato che dagli undici metri i gialloblu non sono fortunati (o bravi). Normale, dunque, chiedere al tecnico se questo è stato un discorso di cui si è parlato in settimana e se da ora la Viterbese avrà un rigorista ufficiale.

''Questo non deve diventare un assillo per la squadra – ha tagliato corto l’allenatore perugino – sicuramente ad oggi ci hanno involontariamente penalizzato, soprattutto ad Arazachena. Vedremo, anche se questo dei penalty varia a seconda dell’annate, ci sono periodi che li segni tutti e altri che invece no. La cosa più importante – ha concluso - è che a Budoni la squadra ha giocato, costruito e dominato''.

La parola poi è passata a Cuffa. Il centrocampista argentino, tornato a disposizione dopo un lungo periodo di stop, si candida per una maglia da titolare con i sardi. ''Queste sono cose che dovete chiedere al mister – ha detto con il sorriso il sud americano - io sono a disposizione, ma alla fine la cosa fondamentale e fare punti, a prescindere da chi gioca''. Poi sulla partita contro la Torres: ''Rispetto per tutti, ma la Viterbese non deve avere paura di nessuno. Questo è un gruppo vero che vuole arrivare fino in fondo, e può farlo''. Continuano a lavorare come staiamo facendo possiamo giocare a testa alta con tutte, senza temere nessuno''.

Intanto dalla Sardegna fanno sapere che arriveranno diversi tifosi al seguito della Torres, che si aggiungeranno ai sassaresi residenti nel Lazio e nel centro Italia. Alla fine potrebbero essere alcune centinaia in curva sud. Un motivo in più per i gialloblu per dare tutto.





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