ANNO 8 n° 318
Nella Tuscia conviene
andare in pensione
Un lavoratore dipendente guadagna 16.568 euro all'anno. Un pensionato 17mila
21/10/2018 - 07:20

VITERBO - Nella Tuscia conviene essere pensionati piuttosto che lavoratori dipendenti. È quello che emerge dai dati Istat, risalenti all'anno 2016, analizzati da Infodata, il data blog de Il Sole 24 ore.

Lo studio ha preso in esame i dati relativi ai redditi medi annuali su base provinciale, rilasciati di recente dall'istituto nazionale di statistica. Sottraendo al reddito medio dei lavoratori dipendenti quello delle delle pensioni, il risultato che vieni fuori è quello di un'Italia divisa letteralmente in due: al nord la differenza dei redditi è nettamente a favore dei dipendenti, al sud invece avviene l'esatto contrario. Nel Viterbese il trend è in linea con quello delle province meridionali.

Il reddito medio annuo di un lavoratore dipendente, infatti, è di 16.568 euro (1380 euro mensili), il più basso di tutto il Lazio, mentre quello di un pensionato è di 17.082 euro. 514 euro di differenza. E non sono pochi se si considerano tutte le spese che deve affrontare una famiglia nell'arco di un anno.

Alla luce di questi numeri sconfortanti, Viterbo conferma la sua nomina di Vetus Urbs, una città vecchia adatta solo per i pensionati e i dipendenti statali. Serve un cambio di passo. Occorre che la politica metta da parte gli slogan e le beghe di palazzo e affronti seriamente la vera emergenza di questo territorio, quella del lavoro che non c'è e se c'è è mal retribuito.






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