ANNO 16 n° 85
Montalto di Castro, strade nel caos, l’opposizione attacca sui cantieri di Poggi Alti e Quartuccio
I consiglieri Sacconi, Brizi, Benni e Corniglia: “Asfalto già compromesso e traffico paralizzato. La sindaca si assuma la responsabilità”
21/02/2026 - 16:00

MONTALTO – I consiglieri comunali di opposizione Eleonora sacconi, Angelo Brizi, Luca Benni e Francesco Corniglia intervengono sulla situazione di Strada Poggi Alti e Strada Quartuccio: “A Montalto di Castro, chi abita o lavora lungo Strada Poggi Alti e Strada Quartuccio vive un incubo quotidiano. Tre semafori, tre cantieri aperti nello stesso momento, traffico paralizzato e disagi continui: è la realtà a pochi giorni dall'annuncio della Sindaca e assessore ai Lavori pubblici Emanuela Socciarelli, che prometteva asfalto nuovo e lavori risolutivi”.

“I residenti raccontano file interminabili, rumore costante e difficoltà di accesso alle proprie abitazioni”.

'Siamo tornati al punto di partenza – affermano i cittadini -, dopo due giorni l'asfalto è già sfasciato, non si può vivere così'.

“Lo scorso 16 settembre 2025 – continuano i consiglieri d’opposizione - la Sindaca dichiarava con orgoglio: Strade e acquedotto rifatti a spese delle imprese FER... non ci si è limitati a semplici rattoppi, ma si è ottenuto un risultato di rilievo.'

“Oggi, però, le promesse sembrano carta straccia: cantieri che si accavallano, semafori che bloccano il traffico e asfalto già compromesso”.

“I cittadini si chiedono: L'asfalto è stato collaudato? Perché i lavori non sono stati programmati? Chi controlla le aziende e il territorio? Chi verifica la qualità e la durata degli interventi?”

“Quando la delega ai Lavori pubblici è in capo alla stessa sindaca, la responsabilità politica è chiara. Non si può rivendicare il merito quando si annunciano milioni di euro di rifacimenti integrali e poi sottrarsi quando, dopo pochi giorni, le strade tornano a essere un cantiere permanente”.

“Non è solo un problema tecnico: è una questione di gestione, controllo e credibilità amministrativa. I cittadini pagano due volte: con le tasse e con il disagio quotidiano.

Chiediamo pubblicamente all'amministrazione e alle aziende responsabili di spiegare:

come è possibile che strade appena rifatte siano già compromesse? Quali controlli sono stati effettuati? Chi garantisce la sicurezza e la qualità dei lavori?”

“Strade Poggi Alti e Quartuccio: basta propaganda. Chi governa si assuma fino in fondo la responsabilità politica di ciò che accade sul territorio. I cittadini meritano rispetto”.






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