ANNO 14 n° 117
L'Istituto Savi a S. Maria della Peste
Visita guidata della scolaresca per concittadini e turisti
08/05/2017 - 09:39

VITERBO - Giornata di ''lavoro'' per gli studenti della sezione turistica del ''Paolo Savi'' di Viterbo, ma anche ricca di soddisfazioni e riconoscimenti da parte dei tanti concittadini e turisti che li hanno seguiti con interesse nella visita guidata alla Chiesa di S.Maria della Peste.

La piccola Chiesa, recentemente restaurata, è luogo altamente simbolico per Viterbo e anche Sacrario cittadino che accoglie i caduti delle guerre.

Già in precedenti occasioni l’istituto ha organizzato per gli studenti della sezione turistica simili occasioni di partecipazione e coinvolgimento alla conoscenza di luoghi anche poco noti di una città, peraltro così ricca di monumenti pregevoli. Gli studenti del secondo anno della sezione turistica hanno organizzato la visita usando i social, preparando e diffondendo brochure e volantini e gestendo l’evento con grande impegno e responsabilità.

Così, a Viterbo in un’unica giornata (domenica 7 maggio) volontariato, cultura, religiosità, solidarietà e sport si sono incontrati e tanti giovani hanno saputo esprimere, ciascuno a suo modo, la varietà di interessi che hanno nei vari ambiti. Tutto grazie anche alla disponibilità di Assoarma e Promogest - in particolare con la preziosa collaborazione del colonnello Mario Mochi - così come, in passato, il sostegno di Archeotuscia o di Sua Eccellenza Mons. Fumagalli avevano fatto.

Occasioni, queste, che andrebbero sostenute con slancio convinto, come dimostrato dalla Dirigente del “P. Savi”, prof.ssa Patrizia Gaddi, in vista di possibili occasioni di sviluppo per tanti giovani che, proprio nel settore turistico, potrebbero vedere un creativo sbocco lavorativo per sé, ma anche di enorme beneficio per tutto il territorio. Visto l’innegabile successo dell’evento, si potrebbe, così, auspicare uno stretto rapporto tra l’istituto ''P. Savi'' e la città per l’affidamento e l’organizzazione di piccoli itinerari culturali, curati proprio dalle classi del turistico.

I giovani così intraprendenti meritano adeguata attenzione, fiducia e sostegno, poiché sin da ora sanno dimostrare coraggio e andrebbero sempre più valorizzati e considerati come un intelligente investimento culturale per tutta la città.

Un grazie particolare ai docenti della seconda classe del turistico, alla prof.ssa Paola Petri e a Mauro Franceschini, oltre, ovviamente, ai ragazzi principali artefici dell’evento: Sara Grazzini, Luigi Mastrangelo, Federico Polleggioni, Eleonora Andreucci, Martina Pasqua, Irene Cardelli, Kristos Demollari, Olivia Mokwinska.

 






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