ANNO 9 n° 170
La Lega Pro ci va pesante: inibizione per Luciano Camilli fino al 2024
A seguito delle accuse mosse dal presidente dell'Arezzo, La Cava, arriva il comunicato del giudice sportivo
23/05/2019 - 17:24

VITERBO - Non si arrestano le polemiche seguenti al pre partita di ieri sera. Il presidente dell'Arezzo, La Cava, prima del fischio iniziale sarebbe stato trasportato all'ospedale Belcolle in seguito a quella che ha definito 'aggressione'. Tutto documentato, tramite social, dai selfie della vittima che hanno creato confusione anche sugli spalti. 

Le accuse del presidente dei toscani, al triplice fischio, non sono state ribadite nè spiegate da nessun dirigente dell'Arezzo che ha preferito mandare avanti l'allenatore Dal Canto e due tesserati. 

Il giudice sportivo, con un comunicato, ha dato ragione alla società amaranto con una decisione piuttosto pesante nei confronti di Luciano Camilli: sarà inibito a svolgere ogni attività in seno alla FIGC fino al 2024. E oltre la punizione anche 30mila euro di multa. 

Le parole diffuse dalla Serie C sono piuttosto pesanti:

''perché, antecedentemente all’inizio della gara, in prossimità del tunnel che conduce agli spogliatoi, aggrediva prima spingendolo alle spalle e poi con calci alle gambe, il Presidente dell'Arezzo Sig. Giorgio La Cava. Successivamente, raggiunta l'estremità opposta del tunnel, aggrediva nuovamente il Sig. Giorgio La Cava colpendolo con estrema violenza con un pugno al capo.

Il Signor La Cava cadeva a terra, accusando un malore e veniva soccorso dai sanitari in servizio presso l'impianto (avvisati dal delegato di Lega). Prestate le prime cure sul posto, veniva successivamente trasportato con ambulanza in ospedale per ulteriori accertamenti''.






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