ANNO 9 n° 197
La Croce Rossa di Viterbo alla festa di San Fermín
La delegazione presterà servizio durante la corsa dei tori di Pamplona
06/07/2019 - 05:30

VITERBO - (S.C.) Ci sarà anche una delegazione della Croce Rossa di Viterbo a Pamplona per la festa di San Fermín. La tradizionale corsa dei tori che si svolge lungo uno stretto tragitto per le vie della città spagnola richiama ogni anno migliaia di persone da tutto il mondo. Così, in virtù di un gemellaggio nato durante il passaggio della Macchina di Santa Rosa del 2017, a dare supporto ai comitati iberici ci saranno anche i volontari della Tuscia. 

''E' iniziato tutto il 3 settembre del 2017 - racconta Marco Sbocchia, presidente del comitato viterbese -. In quell'occasione, Francesco Rocca, il presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, ha invitato a Viterbo una delegazione spagnola guidata dal presidente nazionale Javier Senent. Così è partito il gemellaggio tra il comitato di Viterbo e quello della Croce Rossa Spagnola di Pamplona''.

Un rapporto costituito da un legame di mutua assitenza e tanta operatività da svolgere direttamente sul percorso. ''Già l'anno scorso una nostra delegazione, insieme al comitato di Bagnoregio, si è recata a Pamplona per seguire direttamente la festa - spiega ancora Sbocchia -. Anche la loro delegazione è tornata in occasione dello scorso Trasporto della Macchina di Santa Rosa ed è stata operativa sia sul percorso della Macchina che su quello della Mini Macchina''.

La Croce Rossa di Viterbo è arrivata ieri nella città spagnola e sarà impiegata lungo il tragitto fino alla giornata di lunedì. Una operatività che, vista la singolarità dell'evento, è senza dubbio diversa da quella a cui i volontari viterbesi sono abituati. ''Prima di renderci utili, i nostri colleghi spagnoli ci hanno dato diverse informazioni pratiche su come intervenire - chiosa il presidente del comitato viterbese -. Il nostro impiego dura infatti circa una ventina minuti (il tempo necessario a portare a termine ogni ''corsa'') ma è molto intenso: Pamplona è una città poco più grande di Viterbo ma in occasione della settimana di festa di San Fermín si sfiora il milione di presenze. E' proprio per questo che siamo chiamati ad intervenire con grande rapidità e prontezza, dato che dobbiamo soccorrere e portare via le persone in brevissimo tempo''.

La corsa dei tori è molto pericolosa per i residenti e i turisti che decidono di correre insieme a loro: dal 1910 sono morte durante la manifestazione quindici persone, mentre ogni anno dalle 200 alle 300 restano ferite scivolando lungo il percorso o a causa degli attacchi dei tori.






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