ANNO 2 n° 139
La Campionessa Roberta Crescentini dopo il record Mondiale 50 Rana
Il suo Capitano: 'E' sempre una sorpresa positiva'

Il capitano della Larus, 59 anni di Roma molto soddisfatto sia a livello personale ma soprattutto della squadra. “Siamo omogenei nella crescita e nell’età nel senso che ogni categoria sia di età che di stile è in costante crescita giorno per giorno”. Roberta è la nostra portabandiera ed è la vera Capitana” dice simpaticamente.

Ogni volta che entra in acqua è una sorpresa positiva perché non sai mai quello che può succedere, ieri ce lo ha dimostrato semplicemente mettendo un nuovo record del mondo. Il fatto di aver battuto il suo tempo, significa che ha ancora margini di miglioramento, se continua così la vedremo negli agonisti...

Abbiamo incontrato Roberta Crescentini il giorno dopo la gara che l'ha vista protagonista con il nuovo record Mondiale e le abbiamo posto qualche domanda.

SCHEDA TECNICA

Nome:

 Roberta
Cognome:
 Crescentini

Età:

 36

Residenza:

 Roma

Lavoro:

 Responsabile amministrativa
Sport:
 Nuoto
Scuola di nuoto:
 Larus Nuoto Roma

Specializzazione:

 50 e 100 Rana
Caratteristiche:
 Una vita dedicata al nuoto
La Frase:
 E' sempre bello battere un record indifferentemente che tipo di record sia
Segni particolari:
 Gli piace battere i propri record
Record Mondiali:
   50 Rana con 32”35 (record precedente sempre suo 32”79)
   100 Rana
Record Europei:
   50 e 100 Delfino - 50 Stile
Record Italiani:

 100 Stile

Qual è stata fino ad oggi la tua preparazione per raggiungere un così alto livello e segnare questo record?

Generalmente si cerca di fare una preparazione in base a due o tre obiettivi l’anno, come questo meeting e i Mondiali che si terranno quest’anno. In questa stagione , in vista dei Mondiali appunto, abbiamo voluto fare una preparazione più decisa e intensa rispetto alla passata stagione e visto il record mondiale credo proprio che siamo sulla strada giusta.

Quante volte ti alleni?

Il Master naturalmente ha una preparazione non agonistica visto che la maggior parte degli atleti fa completamente un altro lavoro, diventa quindi una vera e propria passione. Io riesco ad allenarmi 2 volte a settimana ed è molto difficile fare un percorso rispetto ad una preparazione agonistica alla quale mi sottoponevo una volta. La mia esperienza di allenamento e di acquaticità mi può avvantaggiare dal punto di vista mentale , nel senso che posso partecipare ad un Mondiale con più tranquillità e metterci più determinazione di un atleta che non hai mai partecipato e che magari sente la pressione dell’evento.

Parlaci di questo record. Che tempo hai fatto?

Già l’anno scorso ho battuto il record precedente con un tempo di 32'79 e quest’anno ho migliorato il mio stesso tempo a 32'35 battendo nuovamente il record del mondo. E’stata una gran bella soddisfazione.

Adesso? Ci sono altre gare in vista?

Credo che mi riposerò per 3 settimane e prima di riprendere vado a fare una settimana bianca con lo snowboard. A fine marzo ho un’altra gara, ad aprile intensifichiamo la preparazione per poi fare qualche gara a maggio in vista dei Mondiali che si svolgeranno a giugno.

Come è la tua vita nel mondo del nuoto?

Lo sport master ha una filosofia diversa da quella agonistica, in quanto l’impegno ora è maggiore per il fatto che bisogna integrare questa passione con gli impegni della vita quotidiana che a 20 anni non hai. I master per me, quindi, hanno una figura formativa competitiva, e ti trovi a confortarti ogni giorno con atleti di tutte le età.

 

LA COMPETIZIONE

Il numero dei partecipanti è stato di 830 atleti per una classifica finale che ha visto la società dell’ANIENE vincitrice sulle squadre del CENTRO NUOTO BASTIA e dello SPORTING CLUB TUSCOLANO. I riscontri cronometrici hanno messo in evidenza un record del mondo e 6 record italiani UFFICIOSI.

Una grande prova generale dell’impianto, dotato ulteriormente di 3 nuove tribune con 350 posti a disposizione, per la manifestazione del Meeting di Carnevale che si disputerà tra due settimane e vedrà scendere in acqua i più forti atleti a livello mondiale ed italiano.

La grande macchina organizzatrice della Larus ha permesso uno svolgimento perfetto di questa kermesse, un ringraziamento a Gianluca Grancini, Alessandro Brugiolo, Roberta Vrescentini e tutto lo staff che ha permesso questa meravigliosa manifestazione e tutta la Dirigenza con a capo il presidente Cosimo D'Ambrosio.

Francesco
02/02/2012 - 02:44
Francesco D'Ascanio
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