ANNO 7 n° 347
Il Tuscia in Jazz Spring va in scena a Ronciglione
Telesforo: ''Un ponte internazionale per la carriera dei talenti della Tuscia''
29/03/2012 - 11:10

di Lia Saraca

VITERBO - Il festival Tuscia in Jazz Spring in scena a Ronciglione. Dal 5 al 9 Aprile in programma eventi con la presenza di grandi artisti internazionali e nazionali tra cui: Peter Bernstein, GegË Telesforo, Francisco Mela, Dario Deidda, Rick Margitza, Flavio Boltro, Rosario Giuliani, Antonio Ciacca, Pippo Matino, GegË Munari e Giorgio Rosciglione. Concerti, seminari, mostre, clinics, jam session, masterclass con giovani provenienti dall'Europa, protagonisti nel palcoscenico culturale della Tuscia.

'Un ponte internazionale per la carriera dei giovani talenti della Tuscia', così Telesforo ha presentato il Tuscia in Jazz Spring durante la conferenza stampa che si è svolta a Palazzo Gentili.

'Il festival - ha aggiunto - è una realtà speciale che raccoglie il bello della provincia viterbese e la conferma in tutto il suo valore. Mette a disposizione degli studenti il rapporto caloroso con i veterani del jazz, diffonde la cultura per la passione dei protagonisti che la raccontano in strada e il network della strada veicola la cultura in modo eccezionale. Crea, inoltre, dei talenti eccellenti, oggi professionisti affermati come Lorenzo Corradi, Domenico Sanna, Marco Valerio. Ho iniziato - conclude Telesforo - una collaborazione con una delle più grandi scuole di Los Angeles e lì porterò due giovani talenti del Tuscia in Jazz che avranno la borsa di studio'.

Italo Leali, direttore artistico del Tuscia in Jazz, ha ringraziato vivamente l'assessore alla cultura del comune di Ronciglione, Giuseppe Duranti, che ha dato la possibilità di ospitare il festival.

“Per me che sono di Ronciglione - ha dichiarato - è sempre un piacere tornare con il Tuscia in Jazz nel luogo dove sono nato e vivo. Prevediamo che oltre 250 persone pernotteranno in quei giorni a Ronciglione. Un ringraziamento particolare lo vorrei fare alla istituzioni,  alle associazioni locali che ci aiutano nella realizzazione, agli albergatori di Ronciglione e agli sponsor pubblici e privati. Da quest’anno, inoltre, possiamo vantare come sponsor del festival la Bose, che fornirà il materiale audio per il festival e il suo innovativo sistema L1”.

Duranti ha sottolineato come il festival rappresenta un palcoscenico che fa conoscere il territorio, un attrattore turistico e 'in momenti di crisi come questo il territorio si qualifica come protagonista economico principale'. Stefano Moretti, responsabile dei progetti europei, ha messo a disposizione del festival l'esperienza decennale con la comunità europea illustrando la collaborazione con il Canada e l'Australia.

'Dopo undici anni siamo qui insieme a raccontare la musica e l’impegno che hanno permesso di portare nella Tuscia eventi culturali davvero unici - ha dichiarato il presidente Marcello Meroi -. Il Tuscia in Jazz è un festival in grado di formare allievi, creare talenti, portare sui palchi della nostra provincia grandi artisti e valorizza la nostra bella provincia. Tuscia in Jazz ci fa sperare. Anche nel Viterbese si possano organizzare iniziative di grande qualità, veicolo promozionale dell’immagine migliore della nostra provincia.

'Non sono un esperto di jazz - ha concluso l'assessore alla cultura Fraticelli - ma grazie al Tuscia in Jazz in questi ultimi anni ho imparato ad apprezzare questa forma d’arte che ha in sé una caratteristica indispensabile: l’entusiasmo coinvolgente che sa trasmettere. Il festival ha, poi, un incredibile radicamento territoriale,mette a sistema il nostro territorio e lo fa destagionalizzando i suoi appuntamenti. Coinvolge nuove generazioni e mostri sacri della musica jazz, con il risultato che i ragazzi imparano dai musicisti più esperti ciò che permette di garantire la continuità dell’arte. Speriamo che sia uno stimolo da esportare e da riprodurre anche in altri ambiti.

Presenti alla conferenza stampa anche il direttore dell'etichetta discografica del Tuscia Jazz Mauro Dolci, e il giovane di talento Luca Ciccioni nel ruolo di esperto della comunicazione 2012 del festival.

Il festival ha creato una rete di prevendite:circuito Ciaotickets.com, Ufficio turistico di Viterbo in via Ascenzi, Stratos caffè di Sutri e Vicotours di Ronciglione.








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