


CASTEL SANT'ELIA - Il comune di Castel Sant'Elia ha deciso di aderire in qualità di socio al consorzio unico industriale, l'ente che riunisce in un'unica organizzazione i consorzi industriali del Lazio. La proposta è stata votata all'unanimità durante l'ultimo consiglio comunale.
'Nel nostro Comune - ha affermato il sindaco Vincenzo Girolami - è presente una zona industriale estesa circa 49 ettari che comprende diverse realtà imprenditoriali tra le quali la ceramica Globo, Azzurra, Nic e altre realtà che seppur di minori dimensioni sono comunque meritevoli della massima attenzione. Il comune fa parte del distretto ceramico civitonico e dell'Apea, l'area produttiva ecologicamente attrezzata, entrare nel consorzio unico sarebbe una grande opportunità in termini di vantaggi e competitività'.

Vincenzo Girolami
L'atto approvato dal comune di Castel Sant'Elia (il primo ad aver deliberato tra gli otto comuni del distretto) fa seguito a numerosi incontri informativi che si sono tenuti sul territorio. L'ultimo in ordine di tempo a Civita Castellana con il commissario straordinario del consorzio Raffaele Trequattrini invitato dal presidente di Apea Antonio Sini. In quell'occasione i sindaci del distretto furono informati sulla possibilità di aderire al Consorzio con i rispettivi vantaggi, così da invogliare l’impianto di impresa. Alla tavola rotonda, a cui presero parte anche imprenditori e associazioni datoriali, l'approvazione al progetto fu unanime tanto che il passaggio successivo è stato quello di portare gli atti al voto del consiglio comunale. Come Castel Sant'Elia, anche altri comuni del distretto si attiveranno a breve per avviare le pratiche.
'Aderendo al Consorzio industriale del Lazio - ha infine commentato il primo cittadino - siamo più vicini alle nostre aziende, contribuendo a salvaguardare e a far crescere l'occupazione e la produttività in un questo particolare e delicato periodo storico. Ci saranno vantaggi anche nel richiedere e recepire risorse del Pnrr, per sostenere finanziariamente le aziende'.
Il consorzio unico industriale del Lazio, attualmente il più grande d'Italia, è nato nel 2021 dalla fusione di cinque enti industriali presenti sul territorio regionale (Asi Frosinone, Cosilam, Consorzio Roma-Latina, Consorzio di Rieti e Consorzio Sud pontino). Attualmente non ricomprende la provincia di Viterbo e il polo ceramico civitonico. Per questo motivo gli enti locali si stanno attivando per entrare a farne parte spingendo per allargare la platea societaria.
Si tratta di un passo significativo verso la riorganizzazione e l'efficientamento della gestione delle aree industriali nel Lazio, attraverso la centralizzazione delle funzioni in un unico consorzio con il quale la Regione punta a creare un ambiente più favorevole allo sviluppo industriale e all'attrazione di nuovi investimenti. @riproduzione riservata.