ANNO 7 n° 324
Globo condanna Santa Croce ai quarti
Civita con i playoff già in tasca gioca disinvolta e regola in quattro set
20/03/2017 - 09:52

CIVITA CASTELLANA - Biglietto di andata per i playoff già staccato per la Ceramica Globo, che dopo la notte esaltante di Tuscania, torna sul taraflex di Montefiascone per disputare l’ultima gara della pool promozione.

Si trova di fronte una Kemas Lamipel in cerca dell’ultima chance per acquisire il tagliando valido per far parte delle migliori otto che si contenderanno un posto nella prossima Superlega.

Mondovì, Tuscania, Reggio Emilia e Santa Croce appunto sono le squadre in cerca di gloria in questo finale, con Castellana Grotte, Siena, Spoleto, Bergamo e Civita Castellana già in top8.

Coach Spanakis vuole ottenere il miglior piazzamento possibile per i playoff e non vuol fare sconti a nessuno; il tecnico Bertini chiede invece a Dennis di ripetere i 32pt dell’andata, quando in casa i Lupi si imposero per 3-2 contro una buona Civita.

Lo starting six dei toscani vede Ciulli-Dennis in diagonale, Elia-Benaglia centrali, Guimaraes-Bonetti di banda e il duo Bonami-Taliani liberi. Globo che risponde con Marchiani-Banderò, Valsecchi-Celic, Preti-Ippolito e Cicola libero.

Bella cornice di pubblico a Montefiascone, con un nutrito seguito dei Lupi a spingere i propri colori verso il tanto agognato risultato. Primi scambi con la Globo che gioca libera da pressioni contro una Santa Croce visibilmente contratta che cerca l’esperienza di Dennis in attacco (6-4).

Il muro di Valsechi su Colli dà spazio al primo time out dell’incontro richiesto da coach Bertini, quando siamo sull’8-5; al rientro Celic inaugura la casella ace del tabellino gara. Elia sfonda al centro e Santa Croce respira 13-10, ma Banderò di potenza dai nove metri fa ace e invita ancora il tecnico toscano a fermare il gioco. Cicola foraggia Marchiani di buoni palloni e il regista rossoblù può giostrare l’attacco come vuole e il divario cresce (17-13), con gli avversari che non trovano fluidità nella manovra.

Saturnino per Preti in ricezione sul 19-15, Banderò in mani-out da zona due fa la ventina per i laziali.

Due errori consecutivi per i suoi e Spanakis non ci sta: sirena e richiamo alla concentrazione, quando gli avversari sono ora a -3. Ippolito sbatte la porta in faccia a Dennis per il 22-17 segnando di fatto la chiusura del parziale che arriva sull’errore in battuta di Bonetti (25-21).

Marchiani chioda Guimaraes e siamo già partiti 2-1 nel secondo set. Santa Croce continua ad appoggiare in attacco e con fatica impatta 6-6 con Bonetti; poi sorpassa a +3 con i due ace di Dennis e il muro vincente di Benaglia (6-9).

Spanakis usa il discrezionale e poi l’attacco di Ippolito su muro a tre tira fuori dal momento negativo. Azione offensiva biancorossa nelle mani del solito Dennis, cercato da tutte le posizioni (8-12), Banderò risponde colpo su colpo e la Globo è ora ad una sola lunghezza dietro gli avversari. Muro di Bonetti per il 12-15 esterno, con i toscani che ora giocano meglio in correlazione muro-difesa ed in contrattacco.

Squadre vicine sull’attacco di Ippolito cui segue l’entrata in campo di Pellegrino per Marchiani (18-19), ma Guimaraes allunga con una buona parallela fino alla ventina della Kemas. La laser di Dennis da zona due fa 20-22 e Spanakis stoppa le ostilità con il time out. La veloce di Benaglia porta al set point e sul successivo servizio di Dennis, Ciulli può chiudere il tapin vincente per i Lupi (22-25).

Un set pari e la ripresa è all’insegna di un sostanziale equilibrio nel gioco (5-4), quando arriva l’ace di Guimaraes. Buon momento per lo schiacciatore brasiliano dei Lupi, vincente anche in pipe (8-7), ma è Civita ad allungare con Ippolito, che spara un missile al servizio, e Preti che incalza in attacco nei successivi scambi. Gara dall’andamento frammentato, senza nessun fuga e con diversi errori da ambo le parti.

Ace di Banderò post verifica del videocheck richiesta dal tecnico Bertini, ed è poi lo stesso verdeoro a spingere la Globo a +4 (16-12). Dennis non è più determinante e la Kemas scivola indietro sulla bella difesa di Cicola che consegna a Preti la palla del 19-16. Quando Sacripanti entra in battuta per Valsecchi, il tabellone recita 21-17 in favore della Globo. Parallela chirurgica di Dennis e la Kemas ci prova, ma Banderò risponde con la medesima palla (22-19) e poi scarica un servizio di rara potenza che manda i suoi a due punti dal set. Celic chiude al centro in primo tempo e porta la Globo sul 2-1 (25-20).

Bertini dà spazio a Mazzone al centro su Benaglia nel quarto parziale. Sotto 2-1 e con i risultati provenienti dagli altri campi Santa Croce è scoraggiata. Ancora un ace pesante di bomber Banderò vale il 5-5, qualche scambio dopo è Bonetti ad esplodere la sua rabbia dai nove metri (8-9). Squadre in parità dopo la pregevole parallela di Guimaraes (12-12), poi i rossoblù scappano via sul turno al servizio del solito Banderò (16-12). Bonetti e Dennis sostengono l’attacco biancorosso ma gli avversari mantengono invariata la distanza. Tamburo neontrato, galvanizza i toscani; proprio lo stesso martello firma l’ace che accorcia e poi il block di Ciulli consegna la parità (19-19).  Ace di Preti, + 2 Civita.

SI spinge in battuta per il tutto per tutto: ancora due ace per i Lupi, a firmarli è Guimaraes (22-23) che poi sbaglia. Set point per la Kemas con Mazzone al servizio, Banderò annulla (24-24). Errore Lupi in attacco, tempo per la panchina toscana. Ancora parità con Dennis in diagonale, vantaggi che continuano fino all’ace di Marchiani che chiude 28-26 il match.

Ceramica Globo che chiude quinta la pool promozione e che giocherà contro la Caloni Agnelli Bergamo (quarta forza) il quarto di finale playoff. Ottima prova odierna dei rossoblù, disinvolti ma concentrati e a pieni giri, che non fanno sconti a nessuno; le ultime due prestazioni fanno ben sperare per una nuova rincorsa dell’ultima fase: già eguagliato il risultato della scorsa stagione per la Società viterbese che ora va alla ricerca di una nuova impresa, riscrivere la sua storia in A2.







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