


di Fabio Tornatore

VITERBO - Continua la lotta alle patologie legate al gioco d'azzardo: la Regione Lazio assegna 2,3 milioni alle ASL territoriali per la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle persone che sono vittima delle ludopatie. La quota che spetta a Viterbo è di 200 mila euro e servirà all'assunzione di personale.
Sono sempre più le persone vittime di ludopatie e dipendenze: gli uffici delle ASL che assistono e accompagnano quanti sono catturati nella dipendenza dal gioco d'azzardo sono i SerD, servizi pubblici per le dipendenze patologiche del Sistema Sanitario Nazionale. Secondo i dati forniti dal bollettino Astro, l'associazione degli operatori di gioco lecito, diffuso in aprile scorso, sarebbero 51 le persone prese in carico dal SerD di Viterbo.
Il finanziamento di 200 mila euro, previsti per il 2025, serviranno al potenziamento degli uffici della ASL attraverso l'assunzione di personale. Dei 2,3 milioni stanziati 1 milione 550 mila euro andranno alle 6 ASL di Roma per finanziare i 31 uffici per il servizio pubblico per le dipendenze patologiche. '00 mila euro per i 4 SerD di Frosinone, 250 mila euro per i 5 uffici di latina, 100 mila ai 2 di Rieti. la ASL di Viterbo supporta 4 uffici.
La ludopatia è una dipendenza comportamentale caratterizzata da un bisogno compulsivo di gioco d'azzardo ed è riconosciuta dal Servizio Sanitario Nazionale nel manuake diagnostico DSM-5, con ricadute sulla personalità del soggetto che ne è vittima, sulla sua famiglia e sulle relazioni. Uffici come il SerD, o il CEIS, della Diocesi di Vitebo, rappresentano, insieme anche ad altre associazioni private, ancore di salvezza che supportano le persone che sono vittime di ludopatie o di altre forme di dipendenza a uscire da situazioni di difficile risoluzione senza un aiuto esterno.