ANNO 7 n° 351
Geotermia, il comitato alza la guardia
In una lettera inviata alla Regione chiede l'annullamento della procedura di Via
21/09/2017 - 14:55

FARNESE - “Alla luce di quanto emerso nelle sale del Meeting ministeriale sull’energia di Firenze, e dopo le incredibili dichiarazioni del direttore generale del ministero dello Sviluppo economico Franco Terlizzese, siamo molto preoccupati per il futuro dell’Alta Tuscia, e ancor più convinti che la geotermia non può assolutamente essere la chiave di volta del viterbese”. Lo dice il comitato “Farnese, ambiente, salute e territorio”, tornando a parlare proprio di geotermia.

“Assieme al Comune di Farnese e alla Rete Nazionale Nogesi abbiamo appena inviato una lettera alla Regione Lazio per l’annullamento della procedura Via del progetto ‘Piana del Diavolo’ – ancora loro – quello che coinvolge sia Farnese che Ischia di Castro. Due pozzi per Comune, con perforazioni di quattro chilometri. Come già successo per il progetto ‘Nuova Latera’ di Enel Green Power, scendendo nello specifico, la Regione non ha pubblicato integralmente sul suo sito internet la documentazione necessaria per poter approfondire l’argomento e per poter, volendo, presentare delle osservazioni in merito. Siamo certi che pure stavolta, come nel caso appena citato di ‘Nuova Latera’, alla Pisana saranno costretti a ripartire da zero. Iter annullato, e nuovi sessanta giorni di tempo a disposizione di cittadini e tecnici per poter presentare le perplessità del caso”.

E a proposito di contrarietà, crescono le adesioni al ‘Coordinamento dei sindaci della Tuscia contrari alla geotermia’. Negli ultimi giorni i primi cittadini di Bolsena e Montefiascone sono ufficialmente entrati a far parte del tavolo tecnico di lavoro. “Segno evidente che ormai l’intera provincia non ritiene il geotermico un’energia rinnovabile – incalza il Comitato”.

Per tornare poi a parlare di ‘Nuova Latera’, del progetto Enel Green Power riguardante la riapertura della vecchia e discussa centrale, “sono state presentate entro i tempi previsti le osservazioni, da parte del Coordinamento, stilate da tecnici competenti. Anche il sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini, ha firmato il documento”.

Progetti futuri. Domenica 8 ottobre (ore 10), nella biblioteca comunale di Acquapendente, sono convocati gli Stati generali della geotermia. Un appuntamento giunto alla sua quarta edizione, ideato dalla rete Nogesi, nel quale si farà il punto della situazione e si programmerà una netta opposizione alla geotermia.

“Chiudiamo porgendo gli auguri al neoeletto presidente della Provincia Pietro Nocchi – firma il Comitato – Confermando la nostra piena disponibilità a dialogare e a supportare i suoi impegni presi in fase di campagna elettorale. Nocchi ha infatti ricordato a mezzo stampa che la Provincia ha espresso l’indirizzo politico di contrarietà ai progetti di ricerca di risorse geotermiche. Individuando per la Tuscia uno sviluppo ben lontano da lobby alla ricerca di facili finanziamenti”.

 

 







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