ANNO 9 n° 260
Fondi per il diritto allo studio, dalla Regione briciole per Viterbo
Nella Tuscia solo il 9,4% dei capitali a disposizione. L'assessore Micci: ''Redistribuire le risorse in maniera più equa''
23/08/2019 - 06:56

VITERBO - Fondi per il diritto allo studio, la Regione si ''dimentica'' della Provincia di Viterbo. Tra tutti i Comuni del Lazio, il territorio che ha ricevuto meno fondi è proprio quello della Tuscia. 

Analizzando infatti il  ''Piano annuale degli interventi per il diritto allo studio scolastico - Anno scolastico 2019/20'' emerge che i criteri con cui sono ripartite i fondi a disposizione per i territori regionali prevedono che ad ogni provincia spetti una percentuale. A Frosinone il 16,80%; a Latina il 12,00%; a Rieti l'11,00%; a Roma il 50,80% ed infine a Viterbo il 9,40%.

''Il diritto allo studio è un diritto sacrosanto che va garantito a tutti i nostri ragazzi - ha commentato l'assessore alla pubblica istruzione Elpidio Micci -. Capisco che i fondi a disposizione siano sempre pochi, ma chiaramente così fare fronte a tutte le esigenze che ci sono nelle scuole non è assolutamente facile. Una amministrazione dovrebbe ragionare come un buon padre di famiglia, quindi se ci sono delle risorse vanno redistribuite in maniera equa su tutto il territorio''.

Nel documento, a risaltare è soprattutto la particolarità della provincia di Roma che, da sola, assorbe più del 50% delle risorse disponibili, lasciando tutti gli altri territori regionali a dividersi il restante 50% della torta. ''In diversi settori, la grandezza della Capitale ha permesso a Roma di farla da padrona - ha detto avviandosi alla conclusione Micci -. Credo che quello che dovrebbe fare un buon amministratore è fare gli interessi della collettività, perciò mi auguro che ci sia modo in futuro di parlare con i colleghi alla Regione per poter affrontare un tema importante come quello del diritto allo studio in particolari realtà locali. Come già detto, auspico che si giunga ad una maggiore equità nella distribuzione delle risorse a distribuzione''.

 

 









Facebook Twitter Rss