ANNO 8 n° 199
''Donne protagoniste. Le 21 costituenti''
Perinelli, Cgil: ''Non dobbiamo perdere i diritti conquistati negli anni''
17/03/2018 - 11:45

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo da Cgil Viterbo:

Tutto pronto per l’appuntamento con ''Donne protagoniste. Le 21 costituenti'', organizzato dallo Spi-Cgil col patrocinio di Comune e Provincia di Viterbo. Il 20 marzo alle 10 nella sala conferenze di Palazzo Gentili si parlerà del ruolo delle donne nella scrittura della Costituzione italiana, delle leggi ispirate dalle donne fino ai giorni nostri e dell’importanza di tornare parte attiva nella società con maggiore forza al fine di non perdere le conquiste tanto faticosamente ottenute. L’incontro sarà moderato da Miranda Perinelli, segretaria dello Spi-Cgil di Civitavecchia-Roma Nord e Viterbo, e vedrà alternarsi per gli interventi Livia Turco, presidente della Fondazione Nilde Iotti, Linda Moroni (segretaria Spi Cgil Lazio), Alberto Manzini (segretario generale della camera del lavoro di Civitavecchia Roma Nord e Viterbo), Roxana Fiescan (Rete studenti medi di Viterbo), Marina Pierlorenzi (coordinamento donne Spi Cgil Civitavecchia Roma Nord e Viterbo) e Lucia Rossi (segretaria Spi Cgil nazionale). Porteranno i loro saluti anche il sindaco Leonardo Michelini e il presidente della Provincia Pietro Nocchi.

''Abbiamo deciso di festeggiare il 70esimo anniversario della Costituzione con un focus specifico sul contributo dato dalle donne alla nostra Carta. Le 21 elette all’Assemblea costituente hanno avuto – spiega la segretaria dello Spi - la consapevolezza e l’opportunità storica di dover rappresentare le istanze del mondo femminile italiano. Nelle sedute dell’Assemblea si sono fatte portavoce delle esigenze, fino ad allora inascoltate, di tutte le italiane, madri, lavoratrici, mogli e studentesse, chiedendo uguaglianza tra i sessi, tutele lavorative, sostegno familiare, garanzie per la maternità e pari opportunità formative e professionali. Principi che ritroviamo negli articoli della Costituzione, come l’art. 3, il 29, il 37, il 48 e il 51, solo per citarne alcuni''.

Ma il contributo delle donne per una società più civile non finisce certo con la stesura della Costituzione. Nel corso delle diverse legislature, infatti, la componente femminile ha ispirato, scritto e contribuito all’approvazione di leggi che hanno cambiato la storia d’Italia. ''Ne ricordo – prosegue la segretaria dello Spi – solo alcune, come la legge sulla maternità, quella sul divorzio, sull’aborto, sui consultori, quella del ’96 che stabilisce come la violenza sessuale sia un delitto contro la persona. Parliamo di conquiste che non possono essere date per scontate: se le donne non torneranno ad essere protagoniste nella società e nelle istituzioni, rischiamo di perdere questi diritti. Sono preoccupanti i dati delle ultime elezioni politiche: sono state elette in meno il 30% di donne, un segnale che rappresenta un palese passo indietro rispetto agli ultimi anni''.

''Ed è proprio questo lo scopo dell’appuntamento: ripercorrere – conclude Perinelli - la storia recente per far comprendere alle nuove generazioni come il protagonismo delle donne sia fondamentale per avere un’Italia civile, democratica e rispettosa delle differenze di genere. Molte conquiste restano ancora da guadagnare ma non possiamo permetterci nemmeno un passo indietro''. Martedì parteciperanno 4 classi delle scuole superiori di Viterbo.






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