ANNO 16 n° 85
Danni da alluvione, interrogazione urgente di Fratelli d’Italia: “Domanda presentata in ritardo, si faccia chiarezza”
Serafini e Zacchei chiedono al sindaco di riferire in aula sull’istanza di riesame e sulla gestione dei contributi regionali e ministeriali
12/02/2026 - 07:42

 

TARQUINIA – Gli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio comunale nel febbraio 2025 tornano al centro del dibattito politico. I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Luigi Serafini e Betsi Zacchei hanno presentato un’interrogazione urgente al sindaco e al presidente del consiglio comunale per fare chiarezza sulla gestione delle richieste di riconoscimento dei danni e sull’accesso ai contributi previsti da Regione e ministero.

Secondo quanto riportato nell’atto, la Regione Lazio, con delibera di giunta n. 353 del 20 maggio 2025, aveva proposto la declaratoria di eccezionalità degli eventi calamitosi, stimando danni per oltre 657mila euro. Successivamente, con decreto del ministero dell’Agricoltura del 24 luglio 2025, è stata riconosciuta ufficialmente l’eccezionalità degli eventi per i danni alle infrastrutture connesse all’attività agricola nel territorio di Tarquinia.

Il nodo centrale della vicenda riguarda però la tempistica della domanda di contributo: il Comune avrebbe presentato l’istanza all’Area decentrata agricoltura di Viterbo oltre il termine perentorio di 45 giorni previsto dalla normativa regionale, con un ritardo di sei giorni. Una circostanza che ha portato l’ente regionale a dichiarare la domanda “non ricevibile”.

Nel consiglio comunale del 23 dicembre 2025, il sindaco aveva spiegato di non potersi pronunciare nel merito, riferendo della presentazione di un’istanza di riesame. Proprio su questo punto si concentra l’interrogazione di Serafini e Zacchei, che chiedono di sapere se la Regione Lazio abbia fornito un riscontro e quale sia stato l’esito.

La questione assume ulteriore rilevanza alla luce dei nuovi eventi alluvionali che hanno recentemente interessato il territorio comunale. I due consiglieri sollecitano l’amministrazione a procedere con una tempestiva quantificazione dei danni, nel rispetto rigoroso di procedure e scadenze, per evitare il ripetersi di situazioni che potrebbero compromettere l’accesso agli aiuti previsti dalla legge.

L’interrogazione punta a chiarire eventuali responsabilità amministrative e a garantire che agricoltori e cittadini colpiti possano ottenere i contributi spettanti. Ora si attende la risposta ufficiale del sindaco in aula, chiamato a riferire sull’esito dell’istanza di riesame e sulle azioni intraprese per fronteggiare le conseguenze delle nuove emergenze.






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