ANNO 9 n° 235
Corda, arrampicata e ponti sospesi per gli allievi marescialli
03/06/2019 - 10:16

VITERBO - Si è concluso con successo il corso ‘‘pattugliatore scelto’’ organizzato per gli allievi marescialli del XX corso ‘‘Certezza’’ e svolto presso la scuola di Fanteria in Cesano di Roma dal 15 aprile al 31 maggio.

Intenso il programma delle attività che ha visto protagonisti i futuri comandanti di plotone dell’Esercito italiano. Al via con l’addestramento sviluppato nella palestra di ardimento, dove gli allievi hanno affrontato le prove di salto su telo tondo, acquisendo le conoscenze di base delle tecniche di discesa in corda doppia, di arrampicata, di movimento su ponti sospesi e del superamento di ostacoli naturali. A seguire, dal 5 maggio, le attività continuative che hanno consentito di assimilare le tecniche di movimento e combattimento individuale in ambiente anfibio, montano e collinare, svolgendo attività di orienteering diurna e notturna, addestrando il personale a porre in essere le procedure operative proprie della pattuglia da combattimento (movimento, formazioni, superamento di punti pericolosi, ricognizione di un itinerario, reazioni automatiche immediate, superamento a voga di uno specchio d’acqua, ricognizione di spiaggia, bivacco, zona atterraggio elicotteri, colpo di mano e imboscata). L’area nella quale hanno avuto luogo le attività addestrative, seguite costantemente dagli istruttori qualificati della Scuola di Fanteria, ha compreso diverse località, fra le quali Cesano, Valle del Baccano, Anguillara, Lago di Martignano, Campagnano, Formello, Monti Cimini, Fabrica di Roma, Faleria, Calcata, Mazzano Romano, Civita Castellana, Monte Romano e Civitella Cesi.

La Scuola di Fanteria è l’Istituto dedicato alla formazione e specializzazione degli ufficiali, sottufficiali, graduati e militari di truppa dell’Arma di fanteria dell’Esercito italiano. Custodisce la bandiera di guerra dell’Arma di fanteria, decorata di due ordini nilitari d’Italia, assegnati per i meriti acquisiti nel 1915-1918 e nella guerra italo-etiopica (1935-1936), una medaglia d’oro al Valore dell’Esercito per il comportamento delle sue unità nelle operazioni all’estero (1992-2008), una medaglia d’oro al valor civile concessa per l’intervento a favore delle popolazioni colpite dall’alluvione in Val Padana nel 1994.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare i marescialli comandanti di plotone e marescialli con specializzazione ‘‘Sanità’’. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.






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