ANNO 9 n° 176
Cena e premio partita, poi tutti a nanna
Viterbese: il racconto della serata post derby, squadra ospite di Camilli
31/03/2016 - 11:34

VITERBO (S. R.) - Detto e fatto. Che avrebbe portato la squadra a cena, Piero Camilli lo aveva annunciato in sala stampa nel dopo partita di ieri ed a tramonto ormai consumato il gruppo gialloblu era puntualmente a tavola.

La Corte delle Terme aveva riservato alla Viterbese il salone delle feste dove sono stati accolti i giocatori, i tecnici, i dirigenti dal primo all’ultimo, tutti i dipendenti e naturalmente i Camilli ''padroni di casa'', il patron Piero, il presidente Vincenzo ed il vice Luciano. Tutti attorno ad una tavolata imbandita, non per una festa (o non solo per festeggiare la vittoria sul Rieti con la quale è stata ipotecata la promozione), ma per un incontro conviviale importantissimo, opportuno se non necessario in questo frangente della stagione. Il Comandante, tra una portata ed un’altra, ha ribadito ai suoi ospiti quanto aveva già detto nella conferenza stampa di poche ore prima: ha raccomandato di non mollare la presa, di non abbassare la guardia ''Perché abbiamo fatto molto ma ancora non abbiamo vinto il campionato''. E, tanto per essere chiaro e per far crescere le motivazioni, ha subito alzato l’asticella raccomandando alla squadra di chiudere il discorso il prima possibile e di cercare di vincerle tutte e sei le gare che restano da disputare. Per poi cercare di vincere anche la poule scudetto.

Una bella serata, in uno splendido ambiente ed un comprensibile clima, un incontro che si è concluso molto prima della mezzanotte, anche per consentire ai giocatori di presentarsi puntualmente ed in buone condizioni, oggi, alla ripresa degli allenamenti. Ed al momento dei saluti finali la sorpresa, graditissima, di Piero Camilli quando ha chiamato il capitano Stefano Scardala per consegnarli un suo regalo personale che, come accaduto dopo il successo sul Grosseto, anche questa volta ha voluto fare alla squadra.





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