


di Irene Minella
VITERBO - ''Avvelenati 7 gatti in un mese, una vera strage e non è ancora finita''. È arrabbiato e addolorato Stefano Moretti, residente in strada Canale a Tobia, piccola frazione di Viterbo. Per lui purtroppo è oramai quasi all’ordine del giorno il trovare un corpicino senza vita di qualche suo gatto. Questi decessi, uno dietro l’altro, lo hanno spinto a vederci chiaro. Dai primi referti, in seguito alle analisi sui felini morti infatti, il sospetto dell’avvelenamento è diventato tristemente realtà.
Stefano Moretti, amante da sempre degli animali, gestisce una colonia felina regolarmente registrata che conta una ventina di gatti. ''A qualcuno però i miei amici a quattro zampe non vanno proprio a genio – racconta a Viterbonews24 – tant’è che in più occasioni e con diversi mezzi, inviando addetti della Asl ad esempio e i vigili urbani, hanno provato a far chiudere la mia colonia felina. Tentativi però inutili dato che ho tutte le carte in regola per detenerla. Quindi non potendo agire per vie legali questi criminali hanno iniziato a risolvere la situazione a modo loro''.
''Fegato e stomaco gravemente danneggiati per avvelenamento. È questo ciò che rivelano i primi referti medici su tre corpi di gatti che ho mandato ad analizzare – prosegue Stefano -. Stanno compiendo una vera strage. I responsabili ce l’hanno con me eppure se la prendono con i gatti, creature incapaci di difendersi. Oltre ad essere criminali sono anche vigliacchi''.
La grave situazione che riguarda la colonia felina di Stefano sta preoccupando da poco più di un mese vicini di casa, residenti di Tobia e perfino la Asl veterinaria di Viterbo. ''Spero vivamente – conclude – che questa strage abbia una fine il prima possibile''.