ANNO 8 n° 322
Assestamento di bilancio,
rinviata la discussione
Alcuni consiglieri sono stati destinatari di una
lettera anonima che denuncia un presunto abuso edilizio
06/11/2018 - 14:11

di Annamaria Lupi

VITERBO - Ha debuttato stamani durante l’assise consiliare una dei nuovi dirigenti individuati dall’amministrazione Arena. Con Eleonora Magnanimi si aggiunge dunque un ulteriore tassello al puzzle della riorganizzazione della macchina amministrativa. Ma se il ruolo apicale è certo ancora non è stato definito in quale settore opererà. Si parla dei Servizi sociali o degli Affari generali e personale. Il sindaco Arena infatti intende, prima delle assegnazioni definitive, avere una panoramica generale per procedere a una riorganizzazione che sia la più ottimale e funzionale possibile.

In apertura dei lavori del parlamentino comunale alcuni consiglieri, tra cui Chiara Frontini di Viterbo 2020 e Massimo Erbetti del M5s, hanno reso noto di aver ricevuto una lettera anonima in cui si denuncia un presunto abuso edilizio in strada Querciaiola.

Passaggio anche sulla sentenza della Corte di giustizia europea in merito al recupero di Ici e Imu dovute dagli istituti religiosi. Argomento già affrontato qualche giorno fa dall’assessore al patrimonio Barbieri favorevole al recupero delle somme pregresse.

Dopo la trattazione di alcuni atti propedeutici al bilancio, battuta d’arresto in aula sull’assestamento di bilancio. La minoranza ha chiesto il ritiro dell’apposito ordine del giorno per la mancanza degli allegati. Luigi Buzzi di Fratelli d’Italia ha invece puntato sul rinvio della discussione, sollecitando poi in maniera decisa il presidente del consiglio Evangelista a richiamare in aula tutti i consiglieri di maggioranza “vista l’importanza della pratica che richiede particolare attenzione”.

Una maggioranza apparsa oggi un po’ distratta forse a causa di un inizio lavori su questioni molto tecniche.

Rinvio poi approvato. Si tornerà a discutere dell’assestamento nelle prossime sedute. Probabilmente giovedì 8 novembre, allegati permettendo.






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