ANNO 8 n° 348
“Apocalisse in pantofole”, il primo romanzo di Francesco Franceschini
Ai Magazzini della Lupa di Tuscania
09/01/2012 - 12:48

 

Sabato 14 gennaio alle ore 19.00, subito dopo il vernissage della mostra di pittura di Vittoria Panunzi “Impronte nella materia”, l’Associazione Magazzini della Lupa è lieta di invitarvi alla presentazione del libro Apocalisse in pantofole di Francesco Franceschini (Ed. Verba Volant, pag. 208, 13 €). Intervengono Vincenza Fava e l’autore, docente di lettere in un istituto superiore e conduttore radiofonico per Tna, che è arrivato al suo primo romanzo dopo avere scritto decine di racconti e avere vinto diversi premi letterari. Un’apocalisse sui generis quella che ci presenta Franceschini, senza catastrofi o premonizioni magico-spirituali. È come se l’apocalisse fosse sempre stata qui sulla terra, in un tempo eterno ed immobile, a insaputa degli inconsapevoli, degli uomini-cadaveri che si aggirano per il mondo a cercare risposte a domande che risposte, forse, non avranno mai. Tre amici, tra cinismo e disperazione, tra dubbi e attese, tra il fare e il non fare, si incontrano, parlano, si confrontano, si perdono per poi ritrovarsi, ognuno con il proprio bagaglio e la propria coscienza da analizzare in un linguaggio estremamente contemporaneo, privo di ridondanze retoriche, voce di esseri umani che, in un mondo perduto, cercano un’identità autentica nello scorrere apatico, ma teatrale, della vita quotidiana. Eppure l’Apocalisse, alter ego simbolico della morte (in un’attesa monotona e delirante come succede nella pièce En attendant Godot di Samuel Beckett), implica una rinascita, un cambiamento, una rivoluzione interiore per poter arrivare alla consapevolezza di un’esistenza autentica, oltre la contingenza del reale.

 







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