ANNO 9 n° 78
Anche nella Regione Lazio in arrivo la ''legge sull'equo compenso''
La nota dell'ordine degli ingegneri
23/02/2019 - 10:03

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo dal Presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Viterbo, l'Ing. Nicola Marcucci:

Si porta a conoscenza di tutti gli iscritti che finalmente la 'legge sull’equo compenso', è stata approvata ieri in IX Commissione lavoro della Regione Lazio.

La Legge è il frutto della collaborazione tra la Regione Lazio e la Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Lazio.

La IX Commissione consiliare al termine della votazione di ieri alla Pisana, ha licenziato la proposta di legge Regionale n.69 su “disposizioni in materia di equo compenso e tutela delle prestazioni professionali”.

La Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Lazio, coordinata proprio dall'Ordine di Viterbo, ha contribuito attivamente fin dall'inizio alla stesura del testo di legge.

L'importanza della legge è tale poiché i temi trattati vanno ad incidere sul lavoro e di conseguenza sulla vita di numerosi colleghi.

Con questa legge si introduce lo strumento che garantisce al professionista di ricevere il pagamento delle spettanze, pena la sospensione del procedimento amministrativo che ha richiesto la prestazione del tecnico. Il rilascio di ogni autorizzazione sarà subordinata al pagamento delle spettanze del professionista.

Questa nuova Legge rappresenterà una tutela per gli ingegneri laziali, poiché introdurrà norme fondamentali a garanzia della certezza del pagamento dei compensi dei professionisti tecnici nei confronti dei privati.

Obiettivo della legge è anche quello di far fronte ad un calo dei redditi dei professionisti italiani che, tra il 2005 e il 2017, ha raggiunto il 20%, e alle differenze economiche legate all’età e al genere.

Questa iniziativa rappresenta l'impegno che la stessa Federazione sta attuando con la stessa Regione con la quale sta crescendo una fattiva collaborazione istituzionale e che porterà presto alla sottoscrizione di altri atti che permetteranno alla nostra categoria di rappresentare direttamente alle istituzioni regionali le problematiche e le possibili azioni correttive da suggerire direttamente alle stesse.







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