ANNO 9 n° 349
Altri rifiuti da Roma? Arena ordina lo stato di allerta
''La capitale rischia di tornare alla paralisi, vigileremo''. Bianchini a Delle Monache: ''La responsabilità è tutta di Zingaretti''
27/11/2019 - 06:41

VITERBO - Altri rifiuti da Roma a Viterbo? A Palazzo dei Priori il sindaco Arena ha ordinato lo stato di allerta. ''La capitale rischia di tornare alla paralisi completa con la chiusura di Colleferro – ha avvertito il sindaco ieri pomeriggio in apertura del consiglio straordinario dedicato ai rifiuti -. Dobbiamo mantenere la massima vigilanza nel caso in cui non venga trovata una soluzione nel giro dei prossimi giorni. Ho allertato il dirigente per verificare se ci fosse già un aumento di carico proveniente da Roma e per monitorare la situazione quotidianamente''.

Arena sembra non fidarsi della Regione: ''Quando c'è uno stato di emergenza può succedere di tutto, dobbiamo vigilare'', ha sottolineato ancora il primo cittadino.  ''La discarica di Monterazzano – ha ricordato sempre il sindaco - era nata per le esigenze della Tuscia. Poi è diventata al 50 per cento al servizio di Roma e di tanti altri comuni limitrofi0''. Arena ha spiegato di aver fatto il possibile, proponendo un doppio ricorso al Tar, sia contro l'ampliamento della discarica, sia contro il conferimento dalla capitale. 

Il consigliere Ricci (Pd) ha detto: ''Se Roma va in crisi non ci sono ricorsi che tengono, quello che possiamo fare è invece una azione politica. Questa situazione non ce la risolve il Tar''. ''Fino a quando Roma non si costruirà un proprio impianto noi saremo succubi. Questo territorio ha subito molto'', ha aggiunto il capogruppo di Forza Italia Giulio Marini.

E’ stata poi la volta della consigliera Lina Delle Monache, che ha ricordato come il problema del conferimento dei rifiuti da fuori provincia a Viterbo risalga addirittura all’epoca in cui presidente della Regione Lazio era Piero Badaloni ed è proseguito con Renata Polverini.

''Neanche il conte Mascetti avrebbe potuto dire tanto. Un colpo al cerchio e uno alla botte: Badaloni, ma anche la Polverini. Complimenti per la supercazzola'', ha risposto a Delle Monache il consigliere di FdI Paolo Bianchini. Che poi ha puntato il dito contro Zingaretti: ''La Regione ci ha imposto prima prendere rifiuti, poi ha autorizzato l’ampliamento della discarica delle Fornaci. È da luglio che insisto e batto su questa roba. Adesso con piacere vedo che la materia è diventata di conoscenza pubblica e totale. Adesso siamo tutti edotti su una materia che puzza''.

Bianchini ha definito l’ampliamento di Monterazzano ''una operazione scellerata, fatta senza avere contezza dei valori della discarica''. ''La Regione Lazio ha una responsabilità enorme, perché ha autorizzato il tutto senza avere la certezza che la falda là sotto non verrà inquinata. Di questo - ha concluso Bianchini rivolgendosi ancora a Delle Monache - se ne assume la responsabilità Zingaretti''.

''A me - ha detto invece il capogruppo del Pd Luisa Ciambella - non interessa la difesa di ufficio della Regione, sono libera di assumere posizioni difficili anche se i rappresentanti sul territorio del mio partito agiscono in maniera diversa''. E su Arena ha aggiunto: ''Questo suo protagonismo sui rifiuti è quello che le è mancato in Talete. Cosa può produrre ora questo ricorso? Quando con il presidente Nocchi andrete a Roma a parlare di acqua, parlate anche dei rifiuti. L’allarme era stato dato a luglio, avevate tutto il tempo per informarvi e agire prima''.






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