ANNO 9 n° 349
Accoltellamento, si scava nel passato della coppia
La donna si è rifugiata con il figlio di 9 anni a casa di alcuni parenti
27/11/2019 - 06:49

FABRICA DI ROMA – Da tempo residenti nel paese viterbese e perfettamente integrati alla comunità. Quarant’anni lui, 35 lei; entrambi di origini romene, sposati e con un figlio di 9 anni che frequenta le scuole elementari del posto. Una famiglia assolutamente normale. Fino alla notte tra lunedì e martedì, quando l’uomo ha evidentemente perso il lume della ragione dando in escandescenze.

Il motivo per cui ha perso le staffe non è noto: si sa che si tratta di ‘’futili motivi’’, così hanno riferito i carabinieri.

‘’Futili motivi’’ che hanno generato una furiosa lite tra i due coniugi, tanto che la donna, spaventata, aveva chiesto l’aiuto di una zia, che abita poco distante dalla coppia.

La poveretta si era subito precipitata in casa della nipote, ma non era riuscita a far calmare l’uomo che, anzi, ha inveito anche contro di lei.

A quel punto, per difendere la donna, era intervenuto il marito, zio dei due. E la situazione era precipitata: il 40enne si era recato in cucina, aveva aperto il cassetto dei coltelli e ne aveva preso uno. Quindi aveva iniziato ad inseguire lo zio fino in strada, dove lo aveva raggiunto accoltellandolo all’addome. ‘’Ha riportato una ferita piuttosto grave – hanno spiegato gli uomini dell’Arma - ma non è in pericolo di vita’’. E’ stato fortunato.

L’aggressore, invece, è stato sottoposto agli arresti domiciliari nell’abitazione di famiglia: la moglie ha infatti scelto lei stessa di andarsene. ‘’Metto in salvo me e mio figlio’’, avrebbe riferito agli investigatori, scegliendo di trasferirsi da alcuni parenti, sempre a Fabrica di Roma.

E, adesso, iniziano le indagini vere e proprie. Perché è assolutamente verosimile che questo appena raccontato non sia un episodio isolato. ‘’L’esperienza ci insegna che non si arriva a reazioni simili dall’oggi al domani’’. Per questo gli inquirenti stanno scavando nella vita della coppia, nel loro passato, raccogliendo testimonianze e ogni informazione utile ad accertare eventuali accadimenti analoghi.






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