ANNO 7 n° 230
''Re Pippetto'' non è diffamazione, assolto Paolo Gianlorenzo
Aveva definito Battistoni ''coriaceo politico''
11/03/2017 - 02:00

VITERBO – Aveva apostrofato il consigliere regionale Francesco Battistoni, come un ''piccolo e coriaceo politico, simile d’aspetto a Re Pippetto’’, per Paolo Gianlorenzo arriva l’assoluzione con formula piena. Non c’è diffamazione per il giudice Silvia Mattei nelle parole e nelle espressioni usate dal giornalista nei suoi pezzi in riferimento all’aspetto e all’operato del politico.

Al vaglio della procura, dopo la denuncia del consigliere, erano finiti una serie di articoli pubblicati nel marzo del 2013 da Gianlorenzo, direttore pro tempore della testata ''Etruria news’’, in cui ci si riferiva a Battistoni come ad un uomo basso di statura e affatto avvezzo a lavorare. Dal momento che, si legge negli articoli, di tante cose sarebbe stato ex, ma mai ''nei posti di lavoro’’. Riferimento, questo, agli scarsi impegni politici dell’uomo.

Ma non ci sarebbe alcun reato, in quelle parole. E la sentenza d’assoluzione arriva pochissimi minuti dopo le arringhe di accusa e difesa.

''Gianlorenzo non ha scritto nulla che non corrispondesse a verità o a pura satura politica, di cui troppo spesso in questo paese ci si dimentica – ha sottolineato il suo avvocato difensore Franco Taurchini, ovviamente soddisfatto dell’esito del processo – ma non solo. È evidente e obiettivo, come il consigliere Battistoni non sia un uomo altissimo. Essere paragonato a Re Pippetto non è affatto un’offesa’’.

E la conferma arriva direttamente dal giudice.


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