ANNO 9 n° 316
Foto successiva
Concerto di beneficenza
a Vitorchiano
Le offerte donate all'ospedale di Siena per la ricerca contro la leucemia

VITERBO - Domenica 18 dicembre, alle ore 17.00, presso l'Auditorium di Vitorchiano si è svolto il Saggio Musicale dell'Ass. 'Centro Studi Ricerca e Diffusione Musicale' e il concerto di beneficenza dell'Ass. 'Il Tempo Della Fenice'.

L'evento è stato promosso dalla Pro-loco di Vitorchiano che lo ha inserito nel Cartellone delle Festività Natalizie.

Tra il pubblico il Sindaco e l'Assessore alla Cultura che hanno dimostrato di gradire particolarmente l'evento.

Le offerte donate dal pubblico sono andate all'Ass. 'Sienail' reparto dell'Ospedale di Siena per la ricerca contro la leucemia. L'evento è stato presentato dal Presidente dell'Ass. 'C.S.R.e D.M.' Massimo Bianchini e da Maria Morena Lepri.

Nella prima parte il coro di Tessennano diretto da Aurora Forti si è esibito in un gradevole repertorio di brani natalizi moderni; nella seconda parte si è svolto un concerto di allievi con un repertorio molto interessante e niente affatto scontato, dalle coreografie per bambini su musica tratta dai 'Quadri di un esposizione' di Modest Moussorskij dirette da Serena Di Meo, a brani di repertorio barocco quali il 'Corale' di Pachelbell, esibizioni del duo Violino e Violoncello e Violoncello e Pianoforte con brani di S. Joplin e E. Satie.

Evocative e belle le voci su repertorio antico a 'Cappella' tratto dal libro Vermell di Monserrat, a seguire il gran finale con la partecipazione di tutti e il coinvolgimento del pubblico con uno Spiritual di tradizione natalizia afroamericana e con il tradizionale Stille Nacht.

L' Ass. 'C.S.R.e D. M.' nel salutare e nel ringraziare i presenti ha ribadito l'importanza di fare cultura attraverso la musica, avvicinando e 'contagiando' i giovani con l'entusiasmo che la contraddistingue. Lodevole anche il gesto di salutarsi e di scambiarsi gli auguri senza dimenticare, nonostante il periodo di crisi economica un contributo verso chi si occupa delle persone che soffrono.




Facebook Twitter Rss