ANNO 9 n° 262
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''Commemoreremo ogni anno i caduti sul lavoro''
Morti bianche, 841 vittime in tutta Italia. Le cifre rivelate dall'Usb

di Massimiliano Vismara

VITERBO - 841 vittime in Italia, di cui tre nella Tuscia solamente nell’ultimo mese, queste sono le cifre della piaga delle ''morti bianche'', una cifra spaventosa specialmente se si considera che il dato riguarda solamente le vittime dell’anno 2018-19.

La denuncia è venuta dall’ Usb (Unione sindacale di base) di Viterbo durante la manifestazione che si è svolta in piazza della Repubblica ieri pomeriggio alle 18.

''Abbiamo deciso di commemorare ogni anno le vittime del lavoro – ha dichiarato durante la manifestazione, la responsabile del compartimento immigrazione, Ada Tomasello – la spinta è stata la tragedia dei 16 giovani immigrati, morti a Foggia mentre tornavano dai campi, l’anno scorso dopo la tragedia avevamo organizzato un sit in per commemorarli, e da quest’ anno instituiremo una cerimonia ricorrente, per continuare a ricordare loro e tutte le altre vittime del lavoro''.

La manifestazione è stata concepita dall’ Usb come una mezzo di divulgazione dei dati reali di questo triste fenomeno che negli ultimi anni invece di diminuire è andato in crescendo, infatti le statistiche - sia quelle ufficiali (Inail), che quelle effettuate da osservatori privati - parlano di un significativo incremento delle percentuali di incidenti mortali negli ultimi 10 anni, e a questo proposito bisogna sottolineare il fatto che l’Inail può tenere sotto controllo i dati solamente dei lavoratori regolarmente inscritti, è quindi logico supporre che le cifre di quest’ente siano ben lontane da quella che sembrerebbe essere la triste realtà.

''I dati dell’Inail tengono conto solamente dei lavoratori regolarmente inscritti - afferma Elisa Bianchini della federazione del sociale Usb – per questo motivo noi ci basiamo sugli studi effettuati dall’ osservatorio indipendente di Bologna, creato dall’ ex dipendente ThyssenKrupp, Carlo Soricelli, questo – ha continuato Bianchini - per avere un polso della situazione reale, e dobbiamo dire che purtroppo il numero delle vittime rispetto a quelle dichiarate dagli organi ufficiali, è quasi il doppio''.

La manifestazione di denuncia a Piazza della Repubblica è stata preceduta da un momento dedicato alla memoria degli scomparsi, con la deposizione in via Caduti del Lavoro, di una corona alla memoria di tutte le vittime di questo tristissimo fenomeno, e mentre il serto di alloro veniva deposto, come un tragico eco, arrivava il comunicato del sindaco Giovanni Arena che annunciava per giovedì prossimo la bandiera ''a mezz'asta'' a Palazzo dei Priori in ricordo delle oltre 260 vittime (di cui 136 Italiani) della tragedia di Marcinelle, il tragico evento avvenuto in una miniera di carbone belga nel 1958, e che da allora simboleggia la giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo.




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