ANNO 9 n° 290
Combattere lo stress con le arti marziali
Il progetto innovativo della Asl ha coinvolto 8 pazienti del Csm di Vetralla

VITERBO - Acquistare sicurezza e migliorare il controllo del proprio corpo e delle proprie emozioni, contrastando anche alcuni effetti collaterali dei farmaci: sono alcuni dei risultati del progetto innovativo “Prendi a pugni lo stress” che, dal mese di novembre 2018 a gennaio 2019, ha coinvolto otto pazienti con disturbi dell’umore, psicotici o di personalità seguiti dall’équipe riabilitativa del Centro di salute mentale di Vetralla.

Il progetto, portato avanti con la collaborazione del Centro di arti orientali “Maya Center” di Viterbo, consiste in un corso di base di boxe thailandese, arte marziale e sport di combattimento completo, ma in una versione depurata di ogni tecnica pericolosa, in un contesto protetto e pensato specificamente per pazienti con disturbi gravi, in associazione a pratiche di rilassamento e miglioramento del tono muscolare, della fluidità dei movimenti e della simmetria corporea, e di sessioni di meditazione.

I partecipanti sono stati seguiti da un’équipe multidisciplinare (medico, psicologo e infermiera) e da due insegnanti esperti, uno dedicato principalmente agli aspetti tecnici e l’altro a quelli di benessere psicofisico, rilassamento e fitness.

L’esperienza della Asl di Viterbo, la prima in Italia che utilizzi la boxe thailandese come strumento riabilitativo nei pazienti con disturbi psichici, verrà presentata, insieme ad altre iniziative, all’Expo della salute mentale che si terrà a Roma dal 9 al 12 maggio.




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