


VITERBO – È ufficialmente attiva nella provincia di Viterbo l’agenzia per la vita indipendente VIA 2.0 – Vita Indipendente e Appartenenza, un nuovo servizio dedicato alle persone con disabilità e alle loro famiglie, nato con l’obiettivo di favorire inclusione, autonomia e piena partecipazione alla vita sociale.
Il progetto, cofinanziato dall’Unione Europea e dalla Regione Lazio nell’ambito della legge regionale 11/2016, è promosso dalla Fondazione Oltre Noi insieme a Alicenova, Gli Anni in Tasca e Gea.
L’agenzia rappresenta un punto di riferimento per le persone con disabilità e per le loro famiglie, fungendo da collegamento tra cittadini e servizi presenti sul territorio. Grazie alla presenza di consulenti alla pari e professionisti qualificati, il servizio offre gratuitamente orientamento, supporto e accompagnamento nella ricerca delle soluzioni più adeguate ai bisogni individuali.
Tra le attività previste vi è la fornitura di informazioni sui servizi pubblici e privati disponibili, come protesi mutuabili, centri per l’autismo, servizi socio-educativi, assistenti personali formati, tecnologie assistive e opportunità per il tempo libero e le vacanze.
Un ruolo centrale sarà dedicato alla costruzione e al monitoraggio del progetto di vita delle persone con disabilità. L’agenzia collaborerà infatti con i servizi competenti, con gli utenti e con le loro famiglie per individuare percorsi personalizzati in grado di favorire il raggiungimento degli obiettivi di autonomia e inclusione.
Particolare attenzione verrà riservata ai percorsi di abitare indipendente, all’inserimento lavorativo e formativo e al sostegno nell’espressione di desideri, aspirazioni e scelte personali. VIA 2.0 offrirà inoltre supporto nella progettazione di interventi finalizzati a migliorare l’accessibilità delle abitazioni e degli spazi urbani, contribuendo a rendere il territorio più inclusivo e fruibile.
L’avvio dell’agenzia rappresenta un importante passo avanti per il sistema dei servizi della provincia di Viterbo, rafforzando la rete di sostegno alle persone con disabilità e promuovendo concretamente il diritto a una vita autonoma e partecipata all’interno della comunità.