


VITERBO – La lunga attesa per il 3 settembre comincia dai più piccoli. Ieri sera sono stati i minifacchini del Pilastro ad aprire la strada alle tradizionali Minimacchine di Santa Rosa, con il Trasporto di Armonia Celeste tra le vie di Viterbo.

Quello del Pilastro è infatti il primo dei tre appuntamenti dedicati ai giovani facchini che precedono il grande Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Una serata che quest'anno ha avuto anche il sapore di un saluto: per Armonia Celeste si è trattato dell'ultimo viaggio sulle spalle dei minifacchini.
L'ultimo viaggio di Armonia Celeste
Prima della partenza, il Comitato del Pilastro ha voluto ringraziare le istituzioni, le forze dell'ordine e tutte le realtà che negli anni hanno accompagnato e sostenuto la manifestazione.
'Un risultato ottenuto grazie al sostegno di tutte quelle realtà che ci hanno sempre sostenuto', ha ricordato il presidente Stefano Caciola.
Numerosi gli ospiti istituzionali presenti. Tra questi la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, alla quale il Comitato ha consegnato un omaggio e che ha rivolto ai ragazzi il proprio augurio per il Trasporto.
Presente anche il consigliere regionale Daniele Sabatini: 'Grazie per trasmettere queste passioni ai ragazzi della città'.
'Siete il patrimonio più grande di questa città'

A rivolgersi direttamente ai minifacchini è stata la sindaca Chiara Frontini: 'Ragazzi, ci siamo. È arrivato anche quest'anno il vostro momento. Prima che compiate il vostro miracolo umano voglio dirvi un'ultima cosa: siete il patrimonio più grande che questa città possieda e siamo orgogliosi di voi'.
Un pensiero condiviso anche dal presidente della Provincia Alessandro Romoli, che ha voluto sottolineare il ruolo delle famiglie: 'Un ringraziamento alle famiglie dei minifacchini. La crescita dei nostri ragazzi viene arricchita da un grande valore: quello del vivere insieme. Buon Trasporto'.
Il vescovo Orazio Francesco Piazza ha invece richiamato il valore della comunità che cresce attorno alla tradizione: 'Vi ho incoraggiati e sostenuti, ma forse siete voi che incoraggiate e sostenete noi. Vi chiedo di ritrovare sempre il dialogo tra famiglie, parrocchia e associazione, affinché possa esserci un percorso collettivo, con eventi come questo da vivere insieme'.
Ai giovani del Pilastro è arrivato anche il saluto del presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, che ha ricordato come proprio quei ragazzi rappresentino il futuro di una tradizione che, anno dopo anno, continua a tramandarsi.
Gli omaggi prima del Trasporto

Nel corso della cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti ai rappresentanti delle forze dell'ordine e dei corpi impegnati sul territorio, tra cui Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Esercito, Vigili del Fuoco e Carabinieri.
Omaggiati anche Massimo Mecarini, Luigi Aspromonte, la sindaca Chiara Frontini e i rappresentanti dei comitati delle altre due Minimacchine che sfileranno nei prossimi giorni.
Tra i presenti anche il viceprefetto Fabio Malerba e il sindaco di Bolsena Andrea Di Sorte.
Un eroe tra gli eroi!

Durante la serata non è mancato un piccolo imprevisto: uno dei minifacchini ha perso entrambi i “carri armati” dei suoi anfibi, rendendogli impossibile proseguire il Trasporto.
A quel punto è stato chiamato un minifacchino che, pur essendo stato scelto inizialmente per andare sotto la Macchina, senza tirarsi indietro, nonostante un momento sicuramente carico di ansia e tensione, ha preso il posto del compagno. Ha permesso cosi ad Armonia Celeste e a tutti gli altri minifacchini di proseguire il percorso.
Sulle spalle portava il numero 4.
Un Trasporto dedicato a Elena Valeri e ai bambini vittime delle guerre

Poi lo spazio è rimasto ai minifacchini e ad Armonia Celeste.
Il Trasporto di quest'anno è stato dedicato a Elena Valeri, sorella di Don Flavio, parroco del Pilastro.
La girata davanti al bar Barbei invece è stata dedicata alla prematura scomparsa di Marco Settini. La girata davanti alla chiesa, invece, è dedicata a tutti gli abitanti del quartiere che stanno vivendo un momenti difficile; infine, l’ultimo arrivo, che sancisce la conclusione del percorso di Armonia Celeste, è andata a supporto di tutti i bambini vittime delle guerre, su suggerimento del Vescovo Piazza.
Un messaggio affidato alle spalle dei più giovani, in una serata che ha aperto ufficialmente il cammino delle Minimacchine verso il 3 settembre.
Per Armonia Celeste è stato l'ultimo viaggio. Per molti dei ragazzi che ieri sera l'hanno portata, invece, il percorso nella tradizione di Santa Rosa è appena cominciato.
Articolo di Andrea Farronato e Francesco Maria Ricci.
