ANNO 7 n° 347
Zingaretti inaugura il nuovo pronto soccorso di Civita Castellana
Il presidente ha visitato anche i locali della nuova Tac dell'ospedale civitonico
06/12/2017 - 16:37

CIVITA CASTELLANA - Oggi pomeriggio, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, accompagnato dal direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti, e dal sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli, ha inaugurato il nuovo Pronto soccorso e visitato la nuova Tac dell'ospedale Andosilla di Civita Castellana (Clicca QUI per vedere tutte le foto).

I lavori per il Pronto Soccorso, attesi da anni, sono stati realizzati grazie a un finanziamento regionale di oltre 1 milione e 700mila euro e consegnano al comprensorio di riferimento una nuova struttura in grado di offrire prestazioni di alta qualità, cliniche e tecnologiche, e di porsi come punto di rifermento nella rete dell'emergenza della Tuscia e dell'intera regione.

''L'ampliamento dell'area critica dell'emergenza – commenta il direttore del Pronto Soccorso falisco, Alessandro Masella – rispetto alla precedente allocazione del servizio, permette ora un'organizzazione più strutturata dei processi, facendo individuare in modo adeguato il grado di emergenza-urgenza dei malati''.

Dotata di tecnologie di ultima generazione (monitor multiparametrici, lampade scialitiche, ecografo), la struttura si estende su una superficie di oltre 500 metri quadri, con 10 locali più i servizi, ed è in grado di affrontare ogni tipo di emergenza. Tra gli interventi realizzati sono di particolare importanza la camera calda, che consente al paziente critico, giunto con autoambulanza o con mezzi propri, di accedere immediatamente nei locali del Pronto soccorso, senza essere sottoposto a sbalzi termici, la sala dei codici rossi (shock room), che verrà utilizzata per tutti i pazienti in condizioni critiche, con insufficienza cardiaca acuta o altro, e le sale visite per i codici gialli, verdi e bianchi.

'Il nuovo pronto soccorso dell'ospedale di Civita Castellana – aggiunge il direttore generale della Asl, Daniela Donetti - è inoltre dotato di quattro letti monitorizzati collocati nella sala OBI (Osservazione breve intensiva), di una centralina che, mediante wi-fi, consentirà il controllo di tutti i monitor, di una sala dedicata per il paziente in isolamento, da sospetta malattia infettiva. Da un punto di vista tecnologico il servizio è stato anche dotato di un'apparecchiatura ecografica portatile che permetterà di eseguire un eco-fast, consentendo di diagnosticare in breve tempo le più importanti patologie addominali e toraciche (come i versamenti ematici e il pneumotorace)''.

Da un punto di vista dell'accesso ai servizi e dell'orientamento, l'unità operativa è collegata con percorsi facilitati con i reparti clinici di degenza e con gli ambulatori ospedalieri e territoriali. Infine, dal Pronto soccorso di Civita Castellana, parte un progetto di semplificazione dei percorsi e di snellimento delle liste di attesa che, attraverso una postazione Cup istallata nei nuovi locali, consentirà ai medici di effettuare direttamente in sede le prenotazioni delle visite specialistiche e degli esami urgenti per i pazienti visitati nella struttura. Ciò produrrà anche un sensibile guadagno di tempo per gli utenti che non dovranno più recarsi al Cup tradizionale per richiedere la prestazione prescritta. Il progetto, nei prossimi giorni sarà esteso in tutti i Pronto soccorso della provincia di Viterbo.

Nella giornata odierna il Presidente Zingaretti ha anche visitato la nuova Tac dell'ospedale civitonico, entrata in funzione lo scorso novembre e acquistata con fondi autorizzati dalla Regione Lazio, per un importo di 183mila euro. ''La Tac che ci è stata messa a disposizione – commenta il direttore dell'unità operativa di Diagnostica per immagini, Massimo Marconi - acquisisce 16 strati contemporanei a bassa dose. È dotata di un moderno applicativo che permette di aumentare la copertura della scansione, di avere una più elevata definizione dell'immagine, di ridurre il tempo complessivo dell'esame e, soprattutto, del dosaggio delle radiazioni. Tutto ciò si traduce in un miglioramento sensibile del confort per i nostri assistiti, soprattutto per i pazienti critici''.







Facebook Twitter Rss