ANNO 8 n° 266
Zingaretti bis, prima grana: al presidente mancano i numeri
Per governare non bastano 25 consiglieri. Aiuto da Pirozzi?
08/03/2018 - 07:07

VITERBO - Zingaretti bis, la partenza è tutta in salita. Neanche il tempo di gustarsi la vittoria, che il governatore deve far fronte alla prima vera grana. Al riconfermato governatore del Lazio manca la maggioranza per governare. Può contare infatti solo su 25 consiglieri contro i 26 dell’opposizione. Dalle urne esce una inedita composizione del consiglio regionale del Lazio: al Pd vanno 18 consiglieri, 3 alla lista Zingaretti, 1 a Leu, 1 a +Europa e a Centro sociale, 6 al Forza Italia, 4 alla Lega, 3 a Fratelli d’Italia e 1 a Noi con l’Italia Udc. Il M5S prende 10 consiglieri. Entra Pirozzi. Complessivamente quindi il centrosinistra ha 24 consiglieri più il presidente, le opposizioni (centrodestra, M5S e Pirozzi) 26.

Il risultato che si è delineato è quello della cosiddetta anatra zoppa, effetto di una legge elettorale che assegna l'80% dei seggi (40) con il proporzionale e i restanti 10 seggi come 'premio' al vincitore. Tutto però dipende dalla base di partenza: solo una coalizione al 36-37% può garantire quei 26 voti minimi necessari alla maggioranza. Zingaretti, invece, si è fermato al 32,92%.

Una situazione che costringe ora il presidente della Regione a trovare un accordo con qualche pezzo dell’opposizione. Chi tra i neo eletti offrirà la stampella al governatore per puntellare la maggioranza? Il pensiero corre subito al sindaco di Amatrice. Sergio Pirozzi - accusato dal centrodestra di aver favorito con la sua corsa in solitaria, la sconfitta di Parisi e quindi la riconferma di Zingaretti - sembrerebbe il più probabile ''candidato'' al soccorso del governatore, in cambio forse di un posto in giunta.

Zingaretti, dal canto suo, nel corso della conferenza stampa di martedì, rispetto alla composizione del consiglio regionale aveva detto che: ‘’ l’atteggiamento mio è sempre stato di grande apertura, verifica e disponibilità’’. Da oggi inizia quindi il lavoro per uscire da questo enpasse.

Per quanto riguarda gli eletti, invece, è confermato che dalla Tuscia entreranno solo due consiglieri, Enrico Panunzi (Pd) e Silvia Blasi (M5S).

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