ANNO 9 n° 232
Zezza: ''Che l'amministrazione non sia lasciata in mano a una destra pericolosa''
02/06/2019 - 16:41

CIVITA CASTELLANA – Riceviamo e pubblichiamo da Zezza:

Oggi scadono i termini per la presentazione degli apparentamenti al ballottaggio.

Prendo atto che le forze politiche invitate a valutare un percorso condiviso per varie ragioni legate a disposizioni statutarie e di opportunità politica in considerazione del quadro politico nazionale, non hanno accettato apparentamenti al ballottaggio.

Pertanto faccio un appello ai cittadini che si riconoscono nei valori della solidarietà, della lealtà, dell'altruismo, della partecipazione e dell'antifascismo a fare uno sforzo per evitare che il paese sia amministrato da una Destra inaffidabile, incapace, cattiva e pericolosa.

Come ho scritto nel programma e più volte dichiarato pubblicamente, il momento è difficile, le cose da fare sono tante ed impegnative ed è necessaria la partecipazione di tutti i cittadini e delle competenze migliori per dare le risposte che i cittadini si attendono dai futuri amministratori.

Per questo, se sarò sindaco, la prossima giunta sarà formata anche da persone appartenenti o vicine ad altre forze politiche che hanno nei loro programmi molti e fondamentali punti in comune con il nostro. Una giunta dove le donne saranno rappresentative ed avranno ruoli rilevanti. Dove il ruolo di vice sindaco, se ci saranno le condizioni, verrà dato ad una forza di opposizione, come fece Enrico Minio, saggio e prestigioso Leader Politico del PCI. Mi impegno inoltre a chiedere ai consiglieri eletti di scegliere una donna come futuro presidente del consiglio.

Garantirò inoltre affinché i futuri amministratori siano liberi da interessi personali e possano lavorare nell'esclusivo interesse dei cittadini.

I temi principali su cui dovremo impegnarci saranno la partecipazione, la corretta gestione delle risorse, una competente acquisizione di fondi pubblici e comunitari, una seria regia per lo sviluppo turistico ed ambientale, la tutela dei lavoratori e delle imprese, il sostegno ai più deboli, la difesa dell'ospedale e l'implementazione dei servizi.

Chiedo un voto democratico per un comune antifascista ed antirazzista, per creare a Civita Castellana una comunità coesa dove non sarà l'odio a dettare l'agenda politica, ma la tolleranza e la disponibilità ad ascoltare.

Sarò il Sindaco di tutti ed avrò avversari politici e non nemici. Festeggiare il 25 aprile sarà per questa città una priorità e non una data da dimenticare.







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