ANNO 2 n° 143
Scuola - La Regione
sopprime cinque
direzioni didattiche

VITERBO –  Soppresse cinque direzioni didattiche; istituito il liceo classico a Ronciglione; creata una non meglio specificata, almeno per ora, scuola superiore di secondo grado all’interno del carcere di Mammagialla. E’ quanto prevede per la provincia di Viterbo il cosiddetto piano di dimensionamento scolastico approvato nei giorni scorsi dalla giunta regionale del Lazio.

Le direzioni didattiche soppresse sono: l’istituto comprensivo ‘’De Amicis’’, che è stata accorpata al secondo circolo; l’istituto comprensivo di Canepina, accorpato a Vignanello; gli istituti comprensivi di Marta, Civita Castellana e Tarquinia.

Il nuovo liceo classico di Ronciglione sarà accorpato al liceo scientifico “Meucci”.

Per quanto riguarda la scuola superiore di secondo grado istituita nel carcere di Mammagialla, la delibera non specifica di cosa si tratti esattamente. Cioè non sono indicati gli indirizzi cui potranno accedere gli eventuali detenuti che volessero conseguire un diploma.

Secondo il consigliere regionale Pd Giuseppe Parroncini, la soppressione della ‘De Amicis’, fino a qualche anno fa la scuola più grande di Viterbo, rappresenta “un vero e proprio colpo di mano della giunta Polverini, perché rovescia il parere della commissione Scuola, che aveva approvato all’unanimità un emendamento per mantenere l’istituto comprensivo. L’interesse di famiglie e studenti  - aggiunge Parroncini -è stato così piegato a logiche e interessi di bottega del centrodestra viterbese”. L’emendamento in questione, approvato all’unanimità dalla commissione, era stato presentato dallo stesso Parroncini e dal consigliere Marco di Stefano ed era stato fatto proprio dalla presidente Olimpia Tarzia, esponente della maggioranza.

Di diverso avviso l’assessore regionale all’Istruzione Gabriella Sentinelli: 'Per gli Istituti comprensivi - afferma - non ci saranno movimenti di scuole, né tantomeno di alunni. Saranno solo i dirigenti a spostarsi nei diversi plessi di competenza. Anche i nomi delle scuole rimarranno invariati e questo per garantire le identità e la storia dei singoli istituti. Il reale dimensionamento scolastico - conclude - si avrà solo dopo il 20 febbraio, data entro la quale i genitori dovranno scegliere la scuola dove iscrivere i propri figli. Alla scadenza delle iscrizioni avremo quindi un quadro più chiaro delle reali richieste dei cittadini e dei flussi scolastici e potremo valutare l'impatto sul territorio'.

Piano dimensionamento scolastico regionale CLICCA QUI 

(La parte della delibera relativa a Viterbova  da pagina 18 a pagina 21)

07/02/2012 - 02:36



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