ANNO 8 n° 202
''Vittoria meritata su un campo difficile''
Soddisfatto Bertotto dopo la gara con i sardi dell'Arzachena
04/09/2017 - 06:53

OLBIA – Contento, felice, soddisfatto. Mister Bertotto in sala stampa dispensa sorrisi e si esibisce in riflessioni contro il regolamento che permette 5 cambi anche in una volta, ma soltanto tre giocatori che possono riscaldarsi contemporaneamente. Osservazione, dal suo punto di vista, giusta e pertinente da girare a chi di dovere. Andiamo per gradi.

''La vittoria è importante perché ci dà continuità – afferma il mister gialloblu – e ci indica la strada giusta. Certo rispetto alla coppa abbiamo cambiato molto, ma ciò che è più importante è che sia arrivata una vittoria meritata. Sono soddisfatto anche se nel secondo tempo abbiamo patito un po' l'intraprendenza dell'Arzachena''.

La Viterbese, tuttavia, non ha sofferto come si pensava. La partita di Coppa Italia non è stata indicatrice di ciò che poteva succedere in campionato. E così è stato. ''L'Arzachena è una squadra molto fisica, l'importante è, ripeto, essere riusciti a vincere su questo campo caldo''.

Quindi una frecciatina alla Lega di serie C ed al suo regolamento che ogni anno è sempre più cervellotico. ''Mi dicono che posso fare 5 cambi ed io ne ho fatti due all'intervallo – continua Bertotto – ma il discorso è differente. Se, per regolamento, posso fare cinque cambi anche tutti insieme, perché soltanto tre giocatori possono riscaldarsi? Gli altri due entrano a freddo? L'eventuale quarto non può scaldarsi?''. Occorrerà un nuovo cambio da parte della Lega, perché il reclamo è fondato.

Chiosa finale sulla sua squadra. ''Non voglio perdere nemmeno le partitelle del giovedì figuriamoci le partite ufficiali di campionato – sorride Bertotto – che, se potessi, le vorrei vincere tutte''.

Sull'altro fronte mister Giorico. ''Sono soddisfatto della prestazione. Non do nessuna insufficienza alla mia squadra. Il nostro portiere non ha visto nemmeno partire il tiro dello 0-1, abbiamo pareggiato, siamo finiti sotto ad un passo dall'intervallo. Poi, nella ripresa, abbiamo attaccato. Perdere 1-2 o 1-3, alla fine, non cambia niente''.





Facebook Twitter Rss