ANNO 8 n° 318
Vittoria in scioltezza al primo turno
Viterbese che domina, con poco sforzo, il match in casa con il Pontedera
11/05/2018 - 20:40

VITERBO - L'importante era non perdere e i gialloblu hanno fatto di più: il massimo risultato con il minimo sforzo. Due occasioni pericolose e due goal. Il Pontedera, invece, è quasi inconsistente. Gli uomini di Stefano Sottili non sono belli, ma concreti: quello che nel calcio conta di più. Il belga Vandeputte parte titolare e fa storcere il naso da qualche partita, ma quando si impossessa del pallone per battere un calcio di punizione, dopo venti minuti dal fischio d'inizio, fa alzare tutti in piedi. Tiro magistrale che sfila alla destra di Contini che non può far nulla se non guardare il vantaggio insaccarsi. E il vantaggio, seppur sensibile, viene anche amministrato bene.

Ma per stare più tranquilli, una manciata di minuti più tardi, dall'interno dell'area di rigore, Luca Baldassin raddoppia di testa. La partita si tranquillizza ulteriormente e si torna negi spogliatoi dopo 45 minuti particolarmente fisici. Il secondo tempo ricomincia con la stessa serenità. Calderini non punge e spesso si risparmia e trattiene il tiro. Ma ad uscire sono Vandeputte, Baldassin e Jefferson. Al brasiliano viene concesso il riposo visto il recente smaltimento dell'infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per parecchi mesi. In campo, al loro posto, Cenciarelli, De Vito e De Sousa. L'unico brivido arriva dopo venti minuti dalla ripresa: i toscani vanno in goal, ma l'arbitro è ben posizionato e annulla per fuorigioco. I laziali non devono farsi male: il vantaggio è largo e va gestito fino al triplice fischio. Ma al 65' i padroni di casa si complicano la vita: atterrato Corsinelli a cui viene concesso il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Grassi che non sbaglia.

Saranno i troppi cambi che hanno modificato il modulo improvvisamente o gli uomini di Maraia che hanno preso coraggio accorciando le distanze. Ma la gara trova un equilibrio. I toscani creano e sfiorano e i gialloblu sono distratti. Ma dura tutto molto poco. Calderini, nel secondo tempo, è rigenerato e insieme a De Sousa sfiora svariate volte il terzo goal senza, però, concretizzare. Ma è un dominio palese e i rischi sono quasi azzerati fino al termine del match propedeutico a quello del 15 maggio che andrà in scena ancora nella città dei Papi. Il secondo turno è conquistato in scioltezza in attesa di conscere la prossima avversaria.

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