ANNO 10 n° 52
Viterbese tutto facile, cinquina all'Astrea
I gialloblu tornano al successo e travolgono i romani, Pero Nullo sugli scudi
02/11/2014 - 16:20

di Domenico Savino

VITERBESE CASTRENSE – ASTREA 5-0

VITERBESE CASTRENSE (4-4-2) Fadda; Perocchi, Dalmazzi (dal 25’ s.t. Giurato), Scardala, Tuniz; Morini, Giannone, Nuvoli, Pero Nullo (dal 26’ s.t. Gimmelli); Pippi (dal 14’ s.t. Neglia), Saraniti A DISPOSIZIONE Zonfrilli, Pingitore, Cirina, Russi, Faenzi, Spinelli ALLENATORE Ferazzoli

ASTREA (4-1-4-1) Micheli, Appolloni (dal 17’ s.t. Cataldi), Cipriani, Sannibale, Briotti; Pentassuglia; Maurizi (dal 1’ s.t. Di Iorio), Gaeta, Mollo (dal 1’ s.t. Circuri), Amico; Simonetta A DISPOSIZIONE Ciurluini, Forchini, Cruciani, Dionisi, Guglielmi, Giuntoli ALLENATORE Rambaudi

ARBITRO Natilla di Molfetta (Carnevale e Catallo)

RETI nel p.t al 20’ Giannone (V), al 26’ Nuvoli (V); nel s.t. all’8’ e al 19’ Pero Nullo (V), al 38’ Morini (V)

NOTE giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, spettatori 600 circa. Ammoniti Nuvoli e Morini per la Viterbese Circuri, Cipriani, Gaeta e Appolloni per l’Astrea Espulsi Angoli 8-4 per la Viterbese Recupero 0 + 3

VITERBO – Vittoria comoda. E tre punti facili da mettere in tasca. Si rimette in marcia la Viterbese e sfrutta in modo adeguato l’impegno facile contro l’Astrea. Cinque reti e tre punti fondamentali per ritrovare le certezze smarrite. La gara diventa facile con il passare del tempo: i gialloblu la mettono in discesa da subito e tengono in costante soggezione l’Astrea che dimostra di avere qualche difficoltà di troppo. La posizione del tecnico Rambaudi è sempre più in bilico. Ma è la giornata di Giannone (tornato titolare) e di Pero Nullo: il primo è il play maker della squadra: si mette sulle spalle la Viterbese e la accompagna con sicurezza. Il secondo dimostra di avere un passo diverso rispetto alla media: ha corsa e colpi in grado di deliziare la platea. La doppietta con cui spazza via definitivamente l’Astrea corona un’altra prestazione positiva. Ora i gialloblu sono attesi da test più probanti: i romani vestiti di grigio hanno alzato sin da subito bandiera bianca.

Ferazzoli decide di spingere all’attacco la Viterbese. Si spiega così la scelta di piazzare al centro della difesa l’under Dalmazzi per consentire di avere sei over dalla cintola in su. Quindi Morini e Pero Nullo partono molto alto e spesso la linea d’attacco è composta da quattro uomini. Deputati alla fase di recupero palla sono Giannone e Nuvoli che devono sfiancarsi per tenere le linee corte. Il gioco deve scorrere sulla fasce e a turno vengono lanciati i due sterni che si posizionano lungo la linea laterale per allargare la difesa romana. Giannone è il faro del gioco gialloblu: catalizza tutti i palloni e li smista con precisione. Rambaudi si copre: lascia Giuntoli e Di Iorio e disegna un 4-1-4-1 soprattutto in fase di non possesso: Pentassuglia fa da diga davanti alla difesa, mentre in attacco i romani si poggiano su Simonetta. I ministeriali decidono di avere un atteggiamento piuttosto attendista e non aggrediscono la Viterbese che riesce sin da subito a prendere il possesso del gioco.  

L’approccio alla gara è ottimo da parte della Viterbese: c’è la giusta applicazione per supportare un modulo molto offensivo, le distanze tra i reparti sono corrette, le punte vengono servite con frequenza. L’Astrea subisce, non riesce a frapporsi all’avanzata gialloblu: parte subito con il piede pigiato sull’acceleratore la banda di Ferazzoli che chiude nella sua metà campo l’Astrea: sui creano i presupposti per il vantaggio: prima Pippi spreca un assist di Pero Nullo, poi Giannone indovina la traiettoria giusta. E’ il momento migliore della Viterbese che sente il vento alle spalle: Morini imbecca Pero Nullo ma Micheli gli sbatte la porta in faccia e su un’altra percussione di Saraniti, Nuvoli è preciso a recuperare una seconda palla e la scaraventa in rete.

Nella ripresa il ritmo della gara non cambia: è sempre la Viterbese che fa la partita. Pero Nullo la chiude definitivamente sfruttando un lancio di Giannone (per distacco il migliore in campo). E’ una sequenza di inside: Morini non sfrutta un assist di Saraniti e spara alto. Pero Nullo segna il poker dopo una triangolazione con Saraniti. Ferazzoli getta nella mischia Neglia per Pippi: la Viterbese diventa 4-2-3-1 e l’ex Melfi agisce alle spalle di Saraniti. Entrano anche Giurato e Gimmelli per Dalmazzi e Pero Nullo. I gialloblu sono disposti su quattro linee per evitare spifferi di qualsiasi tipo. Poi in sequenza Neglia, Nuvoli e Saraniti non affondano la lama. E Morini completa il tabellino con la quinta rete.

Nona giornata 02/11/2014

Arzachena - Ostiamare                  
1-2
Fondi - Isola Liri 0-0
Lupa Castelli Romani - Anziolavinio      
2-1
Nuorese - Cynthia 1-1
Olbia - Aprilia 0-2
San Cesareo - Palestrina 3-1
Selargius - Terracina 1-0
Sora - Budoni 0-0
Viterbese Castrense - Astrea 5-0

Classifica dopo la 9° giornata

Ostiamare      24
Lupa Castelli Romani           23
Aprilia 18
Viterbese 17
San Cesareo 15
Arzachena
12
Selargius
12
Olbia 11
Nuorese 11
Sora 11
Terracina
11
Isola Liri
10
Fondi 9
Astrea 7
Cynthia 7
Budoni 7
Anziolavinio 6
Palestrina
6

Isola Liri e Palestrina un punto di penalizzazione

Prossimo turno 09/11/2014

Anziolavinio - San Cesareo

Aprilia - Fondi

Astrea - Arzachena

Budoni - Selargius

Cynthia - Sora

Isola Liri - Nuorese

Ostiamare - Lupa Castelli Romani

Palestrina - Olbia

Terracina - Viterbese Castrense





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