ANNO 9 n° 259
Viterbese sul velluto a Monterotondo (1-4)
01/12/2013 - 12:52

di Domenico Savino

CITTA' DI MONTEROTONDO - VITERBESE CASTRENSE 1-4

CITTA’ DI MONTEROTONDO (4-4-2) De Vellis; Lo Parrino (dal 25’ s.t. Ranieri), De Piccolo (dal 20’ s.t. Ferri), Lahrach, Laurentini, Proietti, Corasaniti, Bartoli, Petrangeli, Petrocchi, Prosperi (dal 5’ s.t. Rida) A DISPOSIZIONE Francavilla, Manna, Umbro, De Paola ALLENATORE Sgherri

VITERBESE CASTRENSE (4-2-3-1) G. Marini, Rausa, Fapperdue, M. Marini, Toto; Romondini (dal 30’ s.t. De Vizzi), Faenzi (dal 40’ s.t. Ravoni); Giurato, Cerone, Pero Nullo; Noviello (dal 24’ s.t. Fapperdue) A DISPOSIZIONE Cima, Crisanti, Ingiosi, Ghezzi ALLENATORE Solimina

ARBITRO Ledda di Ozieri (Petrillo e De Angelis)

RETI nel p.t. al 1’ Petrangeli (CDM), al 3’ Cerone (V), al 27’ M. Marini (V); nel s.t. al 17’ Giurato (V), al 44’ Federici (V)

NOTE giornata nuvolosa e fredda, spettatori 200 circa con discreta rappresentanza ospite Ammoniti Pero Nullo e Rausa per la Viterbese Angoli 3 - 14 per la Viterbese Recupero 0 + 4

LA CRONACA

VITERBO – La Viterbese ritrova lo smalto di un tempo. Coglie il terzo successo in sette giorni tra coppa e campionato la squadra di Claudio Solimina e per il momento aggancia il Rieti in vetta alla classifica (i sabini giocano nel pomeriggio). E’ una prova positiva quella che i gialloblu offrono contro il Città di Monterotondo. Dopo una prima sfasatura, la Viterbese prende in mano la partita e non la molla. Il vantaggio del Monterotondo è solo momentanea: Petrangeli fulmina la difesa, ma la reazione è forte, da squadra compatta. Gli eretini alla lunga si arrendono: sono in emergenza e non hanno la forza per contenere i gialloblu. Anche loro sperano nel mercato per tentare di raddrizzare una nave che sta per andare a picco. I limiti del Città sono sfruttati dalla Viterbese: nonostante non ci siano attaccanti di ruolo. Le azioni sgorgano con grane facilità. Si spiega così il pareggio e il sorpasso in poco meno di venti minuti (Cerone e Marini). Giurato bagna con il primo gol in campionato un’altra convincente prestazione. E nel finale c'è gioia anche per Federici.

Solimina ha poche possibilità di scelta. E ripropone la versione di coppa. Una squadra senza punte in cui non ci sono attaccanti di ruolo e non si offrono riferimenti certi alla difesa avversaria. La fantasia al potere. Le folate offensive sono nei piedi e nella capacità di inventare di Pero Nullo, Cerone e Noviello; quest’ultimo gioca un po’ più avanzato rispetto agli altri, ma spesso si affianca  Cerone per trovare l’intesa giusta. Pero Nullo si muove dall’esterno per poi convergere sul destro che è il suo piede migliore. C’è Faenzi in mediana che lotta insieme a Romondini, la difesa è confermata in blocco. Il Città di Monterotondo mostra tutti i suoi limiti: una squadra imbottita di giovani in campo e in panchina che fa quel che può e si affida alla regia dell’esperto Bartoli a centrocampo e alla coppia Petrangeli – Prosperi in attacco Sgherri deve adattare una formazione di emergenza: deve reinventare la difesa e fare a meno di Cavallaro (ex Sorianese).

La gara parte con una sbandata per la Viterbese. E il Città di Monterotondo si ritrova in vantaggio al primo affondo. Che tale non è perché scaturisce da un errore della difesa gialloblu. Petrangeli è lesto a approfittarne (1’). Un colpo, però, che non abbatte: cambia poco per la Viterbese che comunque era chiamata a fare la gara. E i gialloblu iniziano a macinare gioco e a stazionare in modo stabile nella metà campo eretina. Il taccuino si macchia di gialloblu. Il Città di Monterotondo arretra e trema: perché la Viterbese trova subito il pareggio con Cerone (3’) e poi martella la porta di De Vellis che in più occasioni si supera: è un monologo della squadra di Solimina. Prima Noviello colpisce il palo, poi Pero Nullo ci prova su punizione, quindi arriva il raddoppio con Mattia Marini che sfrutta gli esiti di un corner (27’). Ed è un vantaggio meritato, perché la reazione della Viterbese è stata veemente: un temporale di insidie che si è abbattuto sugli eretini. E Noviello potrebbe arrotondare, ma spreca da ottima posizione (28’).

Nella ripresa non cambia il clichè. La Viterbese allenata la morsa, ma gestisce con immutata sicurezza la partita. Anche quando il ritmo non è infernale, i gialloblu indirizzano la gara dalla propria parte. Pero Nullo inventa e Giurato triplica (17’). E’ la rete che chiude il match. Solimina si cautela con l’ingresso di Fapperdue per Noviello e De Vizzi per Romondini: i gialloblu terminano 4-3-3 con Federici che avanza a centrocampo e alla fine si toglie lo sfizio di chiudere la gara, segnando il quarto gol.

Dodicesima giornata 01/12/2013

Cerveteri - Fonte Nuova                        1-0
Città di Monterotondo - Viterbese Castrense      1-4
Civitavecchia - Caninese 2-1
Empolitana - Giovenzano - Ladispoli 1-2
Grifone Monteverde - Villanova 2-1
Montecelio - Montefiascone 6-2
Nuova Sorianese - Monterotondo Calcio 1-0
Real Monterosi - Fregene 2-3
Rieti - Futbolclub 3-2

Classifica dopo la 12° giornata

Rieti                                   29
Viterbese
26

Real Monterosi

22
Sorianese
22
Ladispoli
20
Futbolclub
19
Civitavecchia 19
Villanova 18
Grifone Monteverde 18
Montefiascone 17
Montecelio 17
Cerveteri 14
Caninese 12
Monterotondo Calcio 12
Empolitana 12
Fonte Nuova 7
Fregene 6
Città di Monterotondo 5

Civitavecchia penalizzato di quattro punti

Monterotondo Calcio penalizzato di un punto

Prossimo turno 08/12/2013

Caninese - Villanova

Fonte Nuova - Rieti

Fregene - Empolitana Giovenzano

Futbolclub - Civitavecchia

Ladispoli - Città di Monterotondo

Montecelio - Grifone Monteverde

Montefiascone - Real Monterosi

Monterotondo Calcio - Cerveteri

Viterbese Castrense - Nuova Sorianese





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