ANNO 7 n° 351
Viterbese sconfitta a Pisa
Finisce 2-1. Masucci e Di Quinzio castigano i gialloblu. Inutile il rigore di Razzitti
17/09/2017 - 18:42

PISA – VITERBESE 2-1

PISA (4-3-3): Petkovic; Birindelli (18' st Zammarini) Ingrosso, Lisuzzo, Filippini; De Vitis (14' st Izzillo) Gucher, Di Quinzio; Mannini, Masucci (27′ st Maltese) Eusepi. A disp. Campani, Voltolini, Sabotic, Cuppone, Peralta Carillo, Giannone, Cernigoi, Negro. All. Carmine Gautieri

VITERBESE (4-3-3): Iannarilli; Peverelli, Celiento, Sini, Atanasov, Baldassin, Musacci (13' st Mendez) Cenciarelli (32' st Kabashi) Vandeputte (18' st Di Paolantonio) Razzitti, Tortori (13' st Bismark). A disp. Micheli, Pacciardi, Mbaye, Andrade, Zenuni, Pini, Pandolfi. All. Valerio Bertotto

ARBITRO: Pasciuta della sezione di Agrigento (Ass. Margheritino e Fantino di Savona)

RETI: 12′ Masucci, 42′ Di Quinzio, 20' st Razzitti su rig.

NOTE: Prima dell'inizio del match minuto di raccoglimento per le vittime del nubifragio a Livorno. Striscione dei tifosi pisani in curva Nord: 'Non sono parole di circostanza ma dette con il cuore, vicini a Livorno e al suo dolore'. Giornata di sole con leggera ventilazione, terreno in perfette condizioni. Spettatori 6572 per un incasso di 60. 576,03 euro (100 ospiti). Ammoniti Filippini, Gucher, Mannini, Eusepi, Birindelli, Celiento, Atanasov, Petkovic, De Vitis, Razzitti, Peverelli. Angoli 4-5. Rec. pt 2′, st 5'.

PISA – La Viterbese perde partita e primato all'Arena Garibaldi in una domenica attesa dalla tifoseria neroazzurra. Gautieri era sotto pressione ed un successo contro la capolista avrebbe risistemato la panchina dell'ex mister del Lanciano. Di contro la corsa dei gialloblù non finisce di certo in Toscana. Anzi la Viterbese ha dimostrato di esserci, di saper stare in campo e di fare paura quando attacca a pieno organico. A condannare Iannarilli e compagni due disattenzioni difensive. La prima, in avvio, costata il gol di Musacci, la seconda, sul finire del primo tempo, quando Atanasov ha commesso una sciocchezza non avvedendosi di Di Quinzio e regalandogli, in pratica, il pallone del 2-0. Nella ripresa, però, con gli innesti giusti, Bertotto ha rivoltato la gara prendendo per il colletto l'avversario, salvato da una difesa che ha retto benissimo il confronto.

Gautieri ripropone il 4-3-3 giocando a specchio con Bertotto. A centrocampo Di Quinzio viene preferito a Maltese, sarà la mossa vincente, considerato il gol dell'ex Albinoleffe. La Viterbese non ha paura all'Arena Garibaldi. Con una maglia sgargiante fluorescente ed il solito modulo 4-3-3 offensivo. Il primo tiro è proprio di Baldassin, un missile deviato in angolo da Petkovic. Al 12', prese le misure, passa il Pisa. Punizione di Di Quinzio per Masucci, girata prontissima e Iannarilli è battuto. La Viterbese scricchiola, il Pisa è in difficoltà, gioca bene e guadagna applausi. La partita s'incattivisce, la Viterbese cerca di reagire. Al 20' Lisuzzo non apre subito per Mannini perdendo l'attimo e l'occasione. Cinque minuti e Razzitti dribbla tutti sul filo del fallo di fondo, mette in mezzo, brividi assortiti neroazzurri. Alla mezz'ora il Pisa chiama con il solito Di Quinzio, la Viterbese risponde con il solito Iannarilli, bravo a respingere la bomba del centrocampista avversario. Lisuzzo non trova la porta, continuano a fioccare i cartellini gialli mentre il Pisa batte il quarto angolo. Quando il primo tempo sembra andare in archivio arriva il raddoppio pisano. Atanasov appoggia male a Iannarilli, Di Quinzio prende palla, salta il portiere e mette dentro. Esulta l'Arena.

Si riparte. Viterbese aggressiva, il Pisa va in contropiede. Eusepi non inquadra lo specchio della porta (5'), cominciano le sostituzioni, l'ingresso di Méndez e Bismark sembra, però, dare nuova linfa alla Viterbese. Esce anche Vandeputte, un po' in ombra. Al 21' Bismark salta Filippini in area, contatto ed atterramento. Rigore che Razzitti trasforma. Si riparte dal 2-1. Al 29' Petkovic compie un miracolo su Mendez chiudendogli lo specchio. La Viterbese si sbilancia, Iannarilli chiude Mannini, continua il nervosismo latente che riesplode a 10' dalla fine. Entra anche il neo arrivato Kabashi, ex Pontedera, nella speranza di pareggiare. Il Pisa stringe i denti, la Viterbese non molla. Finale in apnea con i cartellini gialli che fioccano come la neve sul Pordoi ma il risultato non cambia più. Le due squadre escono sotto gli applausi del pubblico pisano.






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